obiettivo preciso
Tennis, Sinner al Roland Garros per il Career Grand Slam. Parte la 'mission' Parigi
Tutti contro Jannik Sinner. Con l'"unveiling" del tabellone del main draw parte la mission del numero uno al mondo che ha puntato la sua stagione - rivelatasi quantomai dorata - su Parigi. Reduce da sei Masters 1000 consecutivi e da una serie di altri record che lo proiettano sempre più nell'Olimpo degli invincibili (o quasi), l'altoatesino inizierà all'inizio della prossima settimana la sua corsa alla conquista del Career Grand Slam (la vittoria in tutti e quattro gli Slam). Il Roland Garros dell'anno scorso perso al quinto set in quella finale epica contro Carlos Alcaraz resta una "ferita" che il nuovo principe del Foro Italico intende rimarginare. E mai come in questa edizione, senza il dioscuro spagnolo ancora fermo per il problema al polso, le possibilità di chiudere il cerchio sono così alte. Jannik farà il suo debutto contro la wild card francese Clement Tabur, numero 156 del ranking. Al secondo turno lo aspetta probabilmente Juan Manuel Cerundolo (fratello di Francisco) oppure Fearnley, al terzo uno scontro interessante con Martin Landaluce, classe 2006, che ha ben figurato a Roma. Il tabellone sorride dunque al campione azzurro che vede tutti gli avversari più in forma del momento (da Mensik a Jodar, da Fils, Ruud e Fonseca) dall'altra parte, in compagnia di Djokovic e Zverev, con lo spauracchio Novak possibile scontro soltanto in finale. Per Sinner due possibili derby: un ottavo contro Luciano Darderi e un quarto con Flavio Cobolli. A seguire una semifinale sulla carta contro il canadese Felix Auger-Aliassime, oppure contro il russo Daniil Medvedev, l'unico avversario che lo ha messo davvero in difficoltà una settimana fa al Foro.
Cobolli debutterà a Parigi contro un qualificato o un lucky loser, Darderi contro l'austriaco Ofner (primo avversario di Sinner a Roma). C'è un qualificato o lucky loser anche per Lorenzo Sonego mentre per Mattia Bellucci ci sarà Halys, per Matteo Arnaldi l'olandese Griekspoor e per Matteo Berrettini l'ungherese Fucsovics. Nel tabellone principale anche Andrea Pellegrino e Federico Cinà che accedono per la prima volta nel main draw di uno Slam. Il primo lo fa a 29 anni battendo nelle qualificazioni Cecchinato, il secondo a 19 primavere piegando dopo oltre due ore e mezza il canadese Alexis Galarneau. Se Sinner parte in discesa più duro l'avvio nel tabellone femminile di Jasmine Paolini, finalista di Parigi nel 2024 che se la vedrà subito con l'ucraina Yastremska, con la romena Raducanu possibile avversaria al secondo turno. Mentre Elisabetta Cocciaretto debutterà contro una qualificata.
Sinner arriva a Parigi forte di numeri impressionanti: 29 partite vinte di fila e un bilancio stagionale di 36 match vinti su 38. Eppure ci sono stati due tennisti, nella storia Open, capaci di arrivare al Roland Garros imbattuti in stagione. Novak Djokovic iniziò il Roland Garros 2011 con un bilancio di 37 partite vinte su 37, John McEnroe approdò a Parigi 1984 con un parziale di 36 partite vinte su 36. Entrambi però non riuscirono a coronare il sogno di vincere il Roland Garros. Djokovic si arrese in semifinale a Federer fermandosi a 41 vittorie di fila (non giocò i quarti per l'infortunio di Fognini), McEnroe invece perse in finale contro Lendl dopo essere arrivato a pochi punti dalla vittoria (un break avanti al quarto set e palla per il 5-3) fermandosi a 42 vittorie di fila. Jannik non tiene troppo ai numeri e non bada alle cabale. Punta al bersaglio grosso. Vuole Parigi. E si è programmato per questo.