Internazionali di tennis

Internazionali, Cobolli eliminato da Tirante in due set. "Mi rode, mi sentivo benissimo", lo sfogo

Paolo Dani

Si ferma ai sedicesimi di finale la corsa di Flavio Cobolli agli Internazionali d'Italia. Il tennista romano è stato battuto sul Campo Centrale del Foro Italico dall'argentino Thiago Agustin Tirante, numero 69 del seeding, che si è imposto in due set con il punteggio di 6-3 6-4 in un'ora e 15'. Sfuma così la possibilità di superare il record di presenze di tennisti italiani agli ottavi degli Internazionali. Con Jannik Sinner, Lorenzo Musetti, Luciano Darderi, Andrea Pellegrino restano quattro gli azzurri che puntano a un posto nei quarti, come avvenne nel 1979 (Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Gianni Ocleppo) e nel 2020 (Matteo Berrettini, Jannik Sinner, Lorenzo Musetti e Stefano Travaglia). L'azzurro, giunto per la prima volta al terzo turno, ha incontrato un avversario che fin dall'avvio ha posto variazioni di gioco all'insegna di un tennis solido e ortodosso. Dopo essersi scambiati dei break in avvio, Tirante ha iniziato ad armare il suo dritto, fondamentale che ha trovato più volte punti vincenti soprattutto in virtù di un rendimento alla battuta che ha consentito di dettare il ritmo dal fondo. Questo ha impedito a Cobolli di far girare lo scambio, azzardando colpi forzati non sostenuti adeguatamente dal servizio. Chiuso il primo set 6-3 il romano ha provato a reagire, l'equilibrio stavolta è durato più a lungo, ma è stato un equilibrio condotto sul filo del rischio. Tirante è rimasto solido, Cobolli ha preso le misure, si è innervosito commettendo troppi errori fino a cedere 6-4. Sono stati 26 gli errori gratuiti dell'azzurro a fronte dei soli 13 vincenti.

 

  

 

"Mi rode, vengo da settimane molto positive, difficile giocare su questo campo, difficile giocare contro tutti i giocatori del tabellone. Non mi aspettavo di giocare così. Male però capita e comunque ne devo prendere atto. Ancora manca tanto per riuscire comunque a togliermi da situazioni difficili anche quando magari dall'altra parte c'è un avversario molto forte", le parole di Cobolli, in mixed zone, dopo la sconfitta agli Internazionali. L'azzurro è alla sua prima partita in carriera giocata sul Centrale: "Ha giocato in maniera perfetta. Mi dispiace. Sono molto arrabbiato. Quando giochi così male è difficile anche cambiare tattica. Mi sentivo bene, anzi benissimo e per questo mi rode così tanto. Però Tirante è sicuramente un giocatore che mi dà molto fastidio. Se giocare a Roma è stato un fattore negativo? Non lo so, probabilmente non avrei giocato così male in un altro torneo. Nessuno può capire veramente quello che significa per noi questo torneo, è difficile per noi romani giocare bene qua, ma lo sappiamo e piano piano con il tempo sicuramente andrà meglio". "Ma io sono tranquillo, vado a mangiare una pizza e tra due minuti mi passa. Non c'è problema. Fa parte del percorso. Sono anche bravo a ripartire. Comunque i miei pensieri erano positivi. Nel senso che comunque è stato uno dei giorni più belli della mia vita e per uno che gioca a tennis da tanto tempo sono solo cose belle e portano tanti insegnamenti", ha concluso.