Asta per il difensore spagnolo
Lazio, tutti pazzi per Gila
Gila nel mirino delle milanesi. Il difensore spagnolo della Lazio è il nome più caldo del prossimo mercato estivo e attorno a lui si sta costruendo un'asta che potrebbe diventare rovente. Il Milan è in pole, ma l'Inter si avvicina. E Lotito non ha alcuna intenzione di fare sconti. I rossoneri ci lavorano da settimane. Igli Tare, che Gila lo conosce bene avendolo portato lui stesso alla Lazio nell'estate del 2022, è il suo sponsor numero uno in casa Milan. Allegri ha dato il via libera: il centrale spagnolo, classe 2000, è esattamente il profilo che cerca, capace di giocare con la stessa efficacia in una difesa a tre come a quattro. Il tecnico livornese ha già fatto sapere ai dirigenti che la difesa va rinforzata con acquisti di spessore e Gila è in cima alla lista. Nelle prossime settimane il Milan avvierà i contatti ufficiali con la Lazio: la trattativa entra nella sua fase più concreta. L'opzione Kim del Bayern Monaco, che pure aveva stuzzicato la fantasia dei dirigenti rossoneri, è tramontata per via di un ingaggio fuori portata, oltre i 9 milioni di euro. Gila, rispetto al coreano, costa meno e ha dieci anni di carriera davanti. Ma i rossoneri non sono soli. Sul centrale biancoceleste hanno già bussato anche Inter e Juventus con l’Atletico Madrid sullo sfondo. È soprattutto l'altra squadra di Milano a preoccupare il Diavolo: i nerazzurri devono rifondare il reparto difensivo la prossima estate e Gila, per età, caratteristiche e duttilità tattica, è il prototipo del giocatore che cercano. Un derby di mercato che potrebbe infiammare l'estate, con la Lazio nel ruolo di arbitro e Lotito pronto a sfruttare la concorrenza per alzare il prezzo fino all'ultimo centesimo. La Juventus resta sullo sfondo, da osservatrice interessata. Il mercato intorno a Gila si annuncia come uno degli intrecci più avvincenti della prossima sessione estiva. Perché trattare con il presidente biancoceleste non è mai semplice.
Lotito valuta Gila una cifra importante, almeno 35 milionie non intende muoversi di un centimetro. Il patron è abituato a tenere il punto anche sotto la pressione più intensa, e difficilmente si lascerà intimorire dall'interesse congiunto di Milan e Inter. Anzi, è proprio la concorrenza tra i due club a rafforzare la sua posizione: più pretendenti ci sono, più il prezzo sale. E lui lo sa benissimo. A complicare ulteriormente i calcoli c'è una clausola tutt'altro che secondaria: il 50% della futura rivendita spetta al Real Madrid, come pattuito al momento dell'acquisto quattro anni fa. Un vincolo che taglia a metà l'incasso effettivo per le casse laziali e che inevitabilmente influirà sulla valutazione finale del cartellino. Le Merengues, che su Gila mantengono un occhio di riguardo, incasseranno la loro quota qualunque sia la destinazione del giocatore. Un dettaglio che spingerà Lotito a sparare alto, per compensare quella fetta di plusvalenza che non vedrà mai. Senza dimenticare che Gila ha solo un altro anno prima della scadenza fissata a giugno 2027. Sul fronte dell'ingaggio, poi, lo spagnolo ha già le idee chiare: vuole circa 4 milioni netti a stagione, una cifra che lo proietterebbe tra i più pagati di qualunque club lo acquisti. Il Milan ha raggiunto un'intesa di massima con il giocatore, ma sa che lo scoglio vero si chiama Lotito. L'estate è ancora lontana, ma il valzer attorno a Gila è già cominciato.