rivoluzione
Calcio, terremoto in Figc dopo il flop Mondiale: Gravina e Gattuso si dimettono, via Buffon
Il calcio italiano è nel pieno di una delle crisi più profonde della sua storia recente. Dopo la clamorosa eliminazione contro la Bosnia ed Erzegovina nello spareggio decisivo per l’accesso ai Mondiali 2026, ai vertici della FIGC si apre uno scenario di rivoluzione. In un tweet Michele Criscitiello di Sportitalia parla di dimissioni imminenti del presidente Gabriele Gravina, con un effetto domino che coinvolgerebbe anche il commissario tecnico Gennaro Gattuso e il capo delegazione Gianluigi Buffon.
La pressione sulla dirigenza federale è esplosa dopo la sconfitta ai rigori contro la Bosnia, che ha sancito la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali per l’Italia, dopo le assenze del 2018 e del 2022. Un dato senza precedenti per una Nazionale quattro volte campione del mondo. Una débâcle che ha acceso critiche trasversali: tifosi, opinionisti e istituzioni hanno puntato il dito contro una gestione ritenuta incapace di rilanciare il movimento calcistico nazionale. Nel pieno della bufera è intervenuto anche il ministro per lo sport Andrea Abodi, che ha chiesto un’assunzione di responsabilità da parte della federazione. In questo clima, il nome di Roberto Mancini torna a circolare come possibile figura chiave per un nuovo corso. Oltre a lui Sky Sport ha fatto invece i nomi di Massimiliano Allegri e Antonio Conte. In attesa delle mosse ufficiali di Gravina il calcio italiano è arrivato a un bivio per dare una svolta al futuro.