SERIE A

Lazio, stadio vuoto anche contro il Sassuolo

Luigi Salomone

Senza via d’uscita. I tifosi della Lazio continuano la loro protesta: niente stadio anche lunedì sera, Olimpico vuoto e, stavolta, pure Ponte Milvio senza il tradizionale raduno di una larga parte della Curva Nord. Il presidente Lotito resta arroccato sulle sue posizioni senza prendere nessuna iniziativa per stemperare gli animi. Ieri il numero uno del club è stato ascoltato dalla Commissione d'inchiesta sul fenomeno delle mafie. «È andata bene», ha commentato il patron all'uscita. L'audizione è stata convocata dal Comitato per le «infiltrazioni mafiose nelle manifestazioni sportive e legami tra criminalità organizzata e società sportive». Intorno al pianeta Lazio in questi anni sarebbe emerso un sistema di informazione, comprendente siti internet e radio locali, che avrebbe speculato per influenzare le dinamiche azionarie tramite notizie non sempre verificate: è quanto sarebbe emerso durante l'audizione del presidente che ribadito di non volersi piegare alle minacce e di non voler vendere il club. È arrivata anche la spiegazione di Lotito sulle telefonate private pubblicate sul web da qualche tifoso: «La telefonata? Quelle che sentite voi non le conosco. Parole mie? No, sono parole che vengono diffuse con la mia voce, è diverso». All’ingresso dell’audizione il presidente si era lasciato andare a una risposta brusca nei riguardi di un giornalista che gli chiedeva conto della diserzione dell’Olimpico. 
Qualche ora prima, infatti, era arrivato il comunicato della tifoseria organizzata molto duro nei suoi riguardi, con un pesante riferimento al responsabile della comunicazione Emanuele Floridi. Questo il testo: «Lotito è riuscito a convincerci che la strada che abbiamo intrapreso è quella giusta! L'immobilismo della società nel non aver permesso al pullman della squadra di passare a Ponte Milvio è l'ennesimo atto che dimostra la totale lontananza della società rispetto alla tifoseria. Ma rappresenta anche il totale disinteresse rispetto al volere della squadra e del mister che più volte hanno sollecitato un atto distensivo. Crediamo che chi sta consigliando Lotito, specialmente nell'ambito della comunicazione verso la tifoseria, sia oggi il male assoluto di questa società e, se si vuole cercare un minimo di dialogo, debba essere assolutamente allontanato dai posti decisionali perché sta portando ad un muro contro muro senza via di uscita! In occasione della partita di lunedì sera Lazio-Sassuolo i gruppi del tifo organizzato hanno deciso di non entrare e, a differenza delle precedenti gare, non saranno presenti neanche a Ponte Milvio per dimostrare alla città intera e alle sue istituzioni che lo svuotare lo stadio porta enormi riflessi anche sull'economia locale. Per la partita Lazio-Milan chiediamo a tutti coloro che vogliono liberamente seguirci di non acquistare i biglietti, daremo comunicazione in merito il 10 marzo». 
Traduzione Olimpico deserto forse anche col Milan e fino al termine della stagione. Con buona pace di Sarri che l’altra sera aveva ammesso: «Abbiamo fatto una buona partita, col pubblico presente l’avremmo portata a casa». Per ribadire che l’assenza prolungata del tifo sta cominciando a condizionare negativamente i risultati della squadra. Ma la guerra intestina continua e non si sa dove porterà.