gigante di Kronplatz

Sci, Brignone torna in pista dopo l'infortunio: domani al via nel gigante di Kronplatz

Paolo Dani

Il ritorno della 'tigre'. Federica Brignone torna in gara e domani sarà al via del gigante di Coppa del Mondo di Kronplatz (Bolzano) che sulla pista Erta la vedrà al cancelletto di partenza insieme ad altre otto azzurre, tra cui Sofia Goggia. Per la campionessa valdostana detentrice della Coppa del Mondo generale si tratta del rientro in gara 292 giorni dal terribile infortunio occorsole lo scorso 3 aprile sull'Alpe Lusia, in Val di Fassa. "Per me è fantastico essere qui di nuovo in gara, quale posto migliore che farlo in Italia in una gara che mi è sempre piaciuta", ha esordito incontrando la stampa a San Viglio di Marebbe (Bolzano) per raccontare le proprie sensazioni alla vigilia del ritorno in gara. "Sono qui per testarmi, in particolare la testa e il corpo. Non sono qui per un grande risultato, per me è già speciale essere in gara domani. Tutto quello che verrà sarà una cosa fantastica", ha aggiunto.

La trentacinquenne di La Salle, investita del ruolo di portabandiera azzurra insieme a Federico Pellegrino, Amos Mosaner e Arianna Fontana nella cerimonia di apertura dei prossimi Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026, non si nasconde e ammette di avere nella testa il grande appuntamento olimpico. "Ho sempre pensato di esserci, altrimenti non sarei qui oggi. In realtà nessun atleta può dire di partecipare ai Giochi fino a quando non mette i bastoni fuori, nel nostro sport può succedere di tutto. A tutt'oggi non lo so se ci sarò", ha detto. "Non è una scelta conservativa ma molto difficile", ha poi dichiarato a proposito della sua decisione di tornare in gara prima delle Olimpiadi. "Ma ho uno stile di vita e dei principi per cui preferisco vivere e fallire che non vivere per paura di fallire, vivere e sbagliare ma provarci che non agire per paura di non farcela. Se sono qui è per fare la gara, per mettermi in gioco".

  

La giornata di domani sarà un'altra tappa nel percorso di ritorno di Federica, ma ogni passo successivo sarà valutato step by step. "Da qui in poi il programma è di tornare a Cortina per allenarmi, poi se mi sentirò di fare altre gare le farò. Idem per le Olimpiadi. Se sto bene sicuramente voglio fare le gare, sono qui per questo", ha aggiunto. "Io ho già vinto tornando alle gare, dopo l'infortunio non sapevo nemmeno se avessi più rimesso gli sci. Non credo di dover dimostrare niente, ma sicuramente sarò emozionata. Una emozione nuova". Fondamentali gli aspetti mentali: "Nello sci serve fiducia, bisogna fidarsi. Ho lavorato tanto su questo aspetto e mi sento sicura quando scio". Infine ammette: "La cosa più difficile è non avere certezze. Se ho pensato di non farcela? Tutti i giorni. Non è stato per niente facile".