LA LITE SUI GIOCATORI IN PANCHINA

La Roma si difende in Procura Figc dalle accuse del Napoli

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Filippo Biafora

La Roma si difende in Procura Federale dalle accuse del Napoli. Il club giallorosso aveva deciso di presentare una richiesta di audizione dopo l’indagine avviata dalla Procura della Figc sulle possibili violazioni da parte della società giallorossa delle misure di sicurezza adottate dopo il Coronavirus, tra cui il distanziamento in panchina fra giocatori nella gara disputata al San Paolo. Oggi presso la sede di Via Campania sono stati ascoltati l’amministratore delegato Fienga e il medico sociale Manara. I due sono stati sentiti dai sostituti procuratori Luca Scarpa e Giorgio Ricciardi, che hanno iniziato l’audizione dal medico per proseguire poi con il Ceo romanista. Non erano invece presenti il vice-presidente Baldissoni e il team manager Gombar: la Roma aveva chiesto di ascoltare anche loro, ma non essendo soggetti avvisati non potranno essere sentiti e potranno eventualmente presentare una memoria scritta nei prossimi giorni. In rappresentanza della Roma c'erano anche l’avvocato Conte e il segretario Longo. La Figc si era mossa dopo una mail mandata dal presidente del Napoli De Laurentiis al presidente Figc Gravina.