coppa del mondo

Capolavoro Paris a Bormio. Bis nel SuperG

Carlo Antini

Un capolavoro per mettere fine a una maledizione. Dominik Paris vive il suo weekend perfetto a Bormio e dopo il trionfo in discesa concede il bis anche in supergigante, specialità che tornava sulla Stelvio dopo dieci anni. E dove l’Italia era riuscita a salire sul podio solo in un’occasione, nel lontano 1995, quando Peter Runggaldier e Werner Perathoner si piazzarono alle spalle di Kroell. Un tabù infranto da un Paris in stato di grazia, che dopo una partenza un po' a rilento innesta la quinta, perde qualcosa nel tratto centrale e poi accelera di nuovo sullo schuss finale, soprattutto dopo il salto di San Pietro, recuperando 34 centesimi a Matthias Mayer. «Due giorni fantastici, non ho parole - è quasi incredulo al traguardo il 29enne carabiniere meranese, davanti all’austriaco per un solo centesimo - È un sogno fare due vittorie di fila in un weekend». E così, su quella pista che lo aveva visto salire sul gradino più alto del podio già in tre occasioni ma sempre in discesa, Paris fa risuonare per il secondo giorno consecutivo l’inno italiano. «Oggi era ancora più difficile - aggiunge l’azzurro - La partenza non era male, ho sbagliato un attimo e non ho fatto un gran tempo, poi ho iniziato a dare il massimo, ho preso più confidenza».