NELL'AEROPORTO DI FIUMICINO

Scherma paralimpica, i Campionati Mondiali debuttano a Roma

Carlo Santi

L’Italia ospita per la prima volta un campionato Mondiale di scherma paralimpica. Nelle altre due occasioni, a Torino 2006 e poi a Catania 2011, l’evento era abbinato al Mondiale per normodotati. Adesso, invece, da martedì prossimo fino a domenica 12 novembre il palcoscenico è tutto per questi straordinari campioni. Teatro della manifestazione che vedrà in gara 220 atleti di 32 nazioni dei cinque continenti è la hall dell’Hilton Rome Airport Hotel di Fiumicino. Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sui megaschermi dell’aeroporto che avrebbe voluto ospitare la finale della gara di fioretto femminile all’interno dello scalo, ossia la gara che vedrà in pedana Bebe Vio, ma ragioni di sicurezza hanno impedito la realizzazione di questo sogno. Il presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, ricordando che il Comitato italiano paralimpico sette anni fa ha delegato alla sua Federazione la gestione degli schermidori paralimpici, ha affermato che questa è stata una «sfida vincente» e adesso organizzare un Mondiale in “esclusiva” rappresenta un salto culturale. Stavolta per assistere alle competizioni servirà un invito da ricevere attraverso il sito dell’evento (www.worldfencing2017.it) e, visto che i posto sono limitati e le richieste numerose, occorrerà essere solleciti. Qualche anno fa i Mondiali erano in uno scantinato – ha osservato il presidente Scarso – Oggi bisogna prenotarsi per assistere alle gare». Luca Pancalli, il presidente del Comitato italiano paralimpico, ha sottolineato la crescita del movimento. «Sono orgoglioso di quello che la scherma paralimpica sta facendo – ha detto Pancalli – Sono felice di vedere che i club di scherma per normodotati si avvicinano alla scherma paralimpica». Roma intanto diventa la capitale della scherma e, come ha sottolineato Pancalli, «la cosa più bella è vincere a casa». L’aeroporto di Fiumicino ha tenuto a battesimo l’evento che è stato presentato nell’area del molo internazionale E. Il presidente di AdR, Antonio Catricalà, ha parlato di «sport meraviglioso» e ha elogiato le gesta dei nostri azzurri, da Bebe Vio all’esperto Alberto Andrea Pellegrini, da William Russo al romano Alessio Sarri. Tutti presenti, ciascuno con una storia da raccontare, un esempio per tutti, loro campioni non solo nello sport ma soprattutto nella vita, con la loro forza e determinazione.