CHAMPIONS LEAGUE

Di Francesco: "Roma pronta per il Chelsea"

Tommaso Maggi

La maledizione degli infortuni continua ma Di Francesco non cerca alibi alla vigilia della sfida con il Chelsea. Dopo il grave ko di Karsdorp, il tecnico deve rinunciare anche a Peres, che ha riportato una lesione di primo grado alla coscia destra, e a Schick, che avverte ancora dolore nel calciare. Entrambi sono out per la sfida con i Blues, mentre Manolas e Defrel sono stati convocati, Di Francesco però cerca di focalizzare l’attenzione sullo scontro europeo con Conte, non senza confermare il fastidio per l'infermeria sempre piena: “Io non credo nelle casualità, stiamo lavorando sulle soluzioni ma nella mia testa ora c'è un solo obiettivo che è il Chelsea e dovremmo essere più uniti che mai. Avremo lo stadio pieno, i miei giocatori daranno più del massimo”. Il tecnico si augura di ripetere l’ottima prestazione di Londra: “Voglio la stessa mentalità con cui abbiamo affrontato le altre gare.  Deve essere un punto di partenza e dobbiamo continuare il nostro percorso di crescita. L’importante sarà avere la testa giusta”. L’abruzzese sa di poter contare su un gruppo coeso: “La grande forza di questi giocatori è quella di concedere pochissimo agli avversari. Sta lavorando bene l’intero blocco squadra”. Una squadra dove non potrà ancora mettersi in evidenza Schick: “Patrick ha avuto un piccolo fastidio nel calciare nel penultimo allenamento. E' stato fatto un nuovo esame che non ha evidenziato nuove lesioni. In questa gara non sarà convocato, valuteremo per la prossima con la Fiorentina”. Chi sarà regolarmente in campo dal 1’ è Nainggolan (lo ha annunciato Di Francesco) che si ritroverà di fronte una squadra che in passato ha mostrato molto interesse nei suoi confronti: “Non ci penso - spiega il centrocampista - perché ho fatto la mia scelta e ne sono felice. Se domani vinciamo facciamo un bel passo per la qualificazione. I risultati sono positivi, ma possiamo fare meglio. Affrontiamo una grande squadra ma ce la dobbiamo giocare. Siamo in casa, ci sarà lo stadio pieno. Ci sono tutti i presupposti per far bene”.