VECCHIO INFORTUNIO

Karsdorp si opera al ginocchio, ma la Roma lo avrà subito

Alessandro Austini

Rick Karsdorp deve operarsi al ginocchio. Il terzino olandese, nuovo acquisto della Roma targata Monchi-Di Francesco, finirà sotto i ferri lunedì prossimo a Villa Stuart per un intervento di pulizia del ginocchio destro per risolvere un problema al menisco. Niente di grave, fanno sapere da Trigoria. Si tratta di un’operazione di routine, di cui il club giallorosso era a conoscenza prima della visite mediche. La Roma non ignorava le condizioni fisiche dell’olandese, acquistato dal Feyenoord per 14 milioni più bonus fino a un massimo di altri 5 milioni. La società ha semplicemente evitato di far emergere la notizia prima di ufficializzare la chiusura dell’operazione. L’intervento, necessario per risolvere un problema che il giocatore si porta dietro dalla scorsa stagione, costringerà Karsdorp a uno stop di circa tre settimane. E’ stato quindi svelato così il piccolo mistero che aleggiava intorno all’incerta presenza di Karsdorp nel ritiro di Pinzolo: solo dopo l'intervento si capirà se il terzino sarà presente in Trentino, dove la Roma svolgerà la prima parte del precampionato dal 7 al 14 luglio. Superata l’operazione, l’olandese seguirà un percorso riabilitativo coordinato dallo staff medico giallorosso sin dai prossimi giorni a Trigoria. Dovrebbe essere pronto per allenarsi in gruppo nela tournée americana in programma nella seconda metà di luglio. Karsdorp deve avere ancora un po’ di pazienza ma intanto già scalpita e non nasconde le sue ambizioni: “Non vedo l'ora di giocare qui - le parole del neo romanista pubblicate sul profilo twitter della società che cura i suoi interessi, la Seg Football - voglio mostrare il mio stile offensivo e vincere trofei. La prima impressione? E’ buona, altrimenti non avrei accettato. È un grande passo per me ma sono fiducioso. Quello che mi piace di più della Roma è che è una squadra che gioca molto la palla, per me è un vantaggio”. I tifosi dovranno aspettare ancora un po’ prima di veder sfrecciare sulla fascia destra la “locomotiva” olandese. Niente allarmismi, però: i tempi di recupero non sono lunghi. Niente a che vedere con la maledizione dei crociati che ha colpito la difesa della Roma nell’ultima stagione. Un’annata sfortunata che ha visto passare sotto i ferri in rapida successione prima Rudiger, poi Mario Rui, poi due volte Florenzi e infine Emerson Palmieri. A Pinzolo i tifosi dovranno "accontentarsi" di vedere Bruno Peres, poi arriverà il momento di Karsdorp: è probabile che l’olandese torni a disposizione di Di Francesco per le prime amichevoli negli Stati Uniti, sotto gli occhi del presidente Pallotta.