VERSO IL SESTO SCUDETTO CONSECUTIVO

Alla Juve basta Cuadrado: Samp ko, 1-0 a Marassi

Silvia Sfregola

Basta una zuccata di Cuadrado dopo appena 7 minuti di gioco alla Juventus per avere ragione di una buona Sampdoria, che si arrende 1-0 a Marassi al cospetto della capolista ma esce tra gli applausi del proprio pubblico dopo una partita arrembante. I bianconeri interrompono così la striscia di sette risultati utili consecutivi dei blucerchiati e salgono a 73 punti, nuovamente a +10 sul Napoli e momentaneamente a +11 sulla Roma, impegnata in serata contro il Sassuolo. Buon primo tempo dell'undici di Allegri, che una volta in vantaggio ha sfiorato in due o tre occasioni il raddoppio mostrando buone trame di gioco e un'ottima condizione fisica. Nella ripresa però i campioni d'Italia hanno subito il veemente ritorno dei padroni di casa, che hanno messo sotto pressione fino all'ultimo la retroguardia della Juve, capace comunque di portare a casa una vittoria importantissima in attesa dei difficili impegni che attendono i bianconeri dopo la sosta. Allegri rivoluziona la difesa schierando un reparto inedito composto da Dani Alves e Asamoah sugli esterni e dalla coppia Rugani-Barzagli in mezzo. Giocano i titolarissimi invece a centrocampo e in attacco, con i quattro tenori (Cuadrado, Dybala, Mandzukic e Higuain) regolarmente al loro posto. Dalla parte opposta Giampaolo non rinuncia al suo 4-3-1-2 con Bruno Fernandes dietro le due punte Quagliarella-Muriel. Buono l'avvio di gara dei padroni di casa, che mettono subito tanta pressione cercando di mettere in difficoltà la retroguardia bianconera. Al 5' la difesa della juve si fa sorprendere dall'inserimento di Quagliarella, il cui diagonale potente termina a lato non di molto. Il piano tattico dei blucerchiati subisce però un brusco stop al minuto 7. Higuain ha spazio per agire e serve Asamoah sulla tre quarti campo. Il ghanese avanza e fa partire un traversone con il contagiri per Cuadrado, che di testa anticipa Regini e con un movimento da vero centravanti batte Puggioni. La Samp accusa il colpo e abbassa il baricentro, la capolista invece sembra poter far male ogni volta che preme sull'acceleratore. Cuadrado semina il panico sulla destra, crossa dentro per Manduzkic che calcia verso la porta ma colpisce il corpo di Higuain, che involontariamente salva i liguri. Al 20' il 'Pipita' ha modo di riscattarsi ma il suo tiro di prima intenzione dopo una palla persa goffamente da Linetty trova la risposta d'istinto di Puggioni. Poco dopo la juventus perde per infortunio Dybala, che esce per un problema muscolare alla coscia. Al suo posto dentro Pjaca. Poco dopo la mezz'ora squillo della Samp: Bruno Fernandes ci prova da fuori, Buffon blocca in due tempi con qualche brivido. Due minuti dopo rovesciata di Quagliarella. Bel gesto tecnico, palla a lato non di molto. Sul finire del primo tempo si rinnova il duello Puggioni-Higuain: il portiere della Samp ne esce vincitore anche in questa occasione sul tiro a botta sicura del 'Pipita'. Nel secondo tempo i segnali di ripresa dei blucerchiati si manifestano ancora più frequentemente. Su azione di contropiede Fernandes al 5' serve Quagliarella che scarica verso la porta, Buffon anche in questa occasione disinnesca il tiro in due tempi. La Sampdoria torna a giocare a viso aperto mettendo in apprensione la juve. Giampaolo si gioca così la carta Shick, che al 21' su sponda di Muriel si presenta davanti a Buffon. Provvidenziale la diagonale di Asamoah che evita guai peggiori. Nello scontro però l'attaccante ha la peggio e sarà costretto ad abbandonare il campo. Allegri avverte il pericolo e toglie Cuadrando inserendo al suo posto Lemina per rinforzare il centrocampo. La juve soffre (nel recupero Regini di testa manda di poco alto sopra la traversa), non incanta ma porta a casa tre punti preziosissimi in chiave scudetto.