Spagna, dispersa in mare la regina dell'apnea Natalia Molchanova

Le ultime notizie risalgono a domenica pomeriggio quando Natalia Molchanova è scomparsa al largo di Ibiza. La 53enne russa, considerata la Regina degli apneisti, si è immersa scendendo fino a 35 metri di profondità. Un gesto usuale, ripetuto mille volte, ma che stavolta, forse, le è stato fatale. Certo, la speranza di ritrovarla viva dopo due giorni di ricerche, è appesa ad un lumicino. Lo stesso figlio, Alexey Molchanov, ha detto di non aspettarsi molto. "La causa della scomparsa di Natalia è sconosciuta - hanno spiegato i famigliari in una nota -, ma stava facendo quello che amava. Ha una passione per l'immersione libera che le bruciava dentro così in profondità che le ha dedicato la vita". Parole che suonano come un epitaffio. Ciò nonostante la Guardia civile spagnola ha fatto sapere che le ricerche proseguiranno fino a domenica. La famiglia ha anche affittato un robot sottomarino per scandagliare il tratto di mare. Secondo una prima ricostruzione la campionessa russa è scesa senza pinne e dopo essersi separata dai suoi compagni potrebbe essere rimasta preda delle forti correnti sottomarine.      La carriera Da quando ha iniziato Molchanova ha realizzato ben 41 record del mondo con diversi assetti, l'ultimo lo scorso maggio con un'immersione di 71 metri senza l'ausilio di pinne a Dahab, in Egitto. Nel suo palmares anche 23 titoli mondiali. "Era una superstar di questo sport e tutti pensavamo che fosse invincibile" ha detto il presidente della federazione internazionale di apnea, Kimmo Lahtinen.