Petruzzi torna a scuola
Fabio Petruzzi riparte dalla scuola calcio. L’ex difensore della Roma e della nazionale da ieri è il responsabile del settore nevralgico della Time Sport Roma Garbatella dove coordinerà il lavoro dei tecnici con la supervisione sulla crescita dei ragazzi. Una scelta di vita per uno che sui campi di gioco è cresciuto ma che non dimentica come è arrivato dal quartiere alla serie A. «Sono nato vicino al Colosseo e sono cresciuto calcisticamente a Testaccio dove da bambino ho avuto la fortuna di far parte della gloriosa società sportiva del rione», spiega a margine della presentazione al Palatorrino. «Quegli anni sono stati fondamentali per la mia crescita come calciatore e come uomo - continua - il calcio mi ha tolto dalla strada ma tanti amici di allora che non hanno avuto la stessa fortuna ora non ci sono più. È arrivato il momento di dare il mio contributo». Quella di immergersi nel mondo delle scuole calcio non è un’idea dell’ultimo minuto o un ripiego momentaneo. «Anche quando giocavo ho sempre coltivato il sogno, una volta smesso, di far crescere i ragazzi. Non c’è cosa più bella che trasmettere le proprie conoscenze ai bambini e vedere che si divertono. La cosa che conta e vederli felici». Il merito dell’operazione va a Paolo Anedda, presidente della società della Garbatella che fa base al Centro sportivo comunale «Dopolavoro Cotral Metro». «Voglio ringraziarlo - continua Petruzzi - per avermi coinvolto in un progetto bellissimo in uno dei quartieri più importanti e prestigiosi di Roma. Dovrò imparare molto perché anche per me sarà una cosa nuova. Metterò al servizio della Time Sport Garbatella, dei tecnici e dei ragazzi, la mia serietà e la mia esperienza. Il mio obiettivo sarà la crescita sportiva e umana dei piccoli calciatori, non devono giocare per diventare necessariamente professionisti ma per divertirsi. Se poi il talento e può trasformarsi in una carriera, buon per tutti. Oggi quando vedo dove sono arrivati professionisti come Andrea Bertolacci, che ho allenato con le giovanili della Roma quando aveva 15 anni, sono orgoglioso e felice». Ieri è stato anche l’annuncio di Petruzzi - classe ’70, esordio con la Roma agli ordini del barone Niels Liedholm - come allenatore della squadra di calcio dell’Asd Luiss che disputerà il campionato di prima categoria. L’impegno con gli universitari, assicura l’ex giallorosso, non toglierà tempo alla sua attività nella scuola calcio. «Questa società merita palcoscenici superiori e non vedo l’ora di iniziare questo percorso insieme - commenta il neoallenatore - la mia esperienza nel mondo del calcio mi aiuterà per far capire ai ragazzi che con il lavoro e la serietà quotidiana in campo e fuori si possano ottenere grandi risultati, remando tutti nella stessa direzione». Bambini o universitari, l’importante è migliorarsi.