Uefa, il premio fair play ai teppisti olandesi
Olanda, Inghilterra e Irlanda campioni del fair play. La Uefa premia l'Olanda nonostante le devastazioni di Roma. E chi ricorda quei giorni di guerriglia non può non storcere il naso. Gli hooligans del Feyenoord ci andarono giù pesante. Sanpietrini divelti, danni alla Barcaccia con tanto di polemica. Il comportamento sconsiderato dei tifosi non lasciano spazio a fraintendimenti. Qualcuno lassù, al gradino più alto della federazione europea, ha sbagliato a fare i conti. Londra, Amsterdam e Dublino si aggiudicano quindi il premio, grazie al quale la prossima stagione avranno un posto in più al primo turno di qualificazione di Europa League. Il ranking, reso noto dall’organismo presieduto da Michel Platini, vede l’Italia solo al 17esimo posto. Il criterio seguito è presto detto: gioco leale, rispetto per gli avversari, rispetto per l’arbitro, comportamento dei tifosi e dei funzionari dei club, ammonizioni ed espulsioni. Tutti parametri che non giustificano la realtà dei fatti. Chi dice Olanda, dice Feyenoord. L’Olanda dunque ottienne il riconoscimento nonostante le devastazioni compiute a Roma dagli ultras del Feyenoord che, prima della gara di Europa League contro la Roma, hanno trasformato il centro della Capitale in un campo di battaglia e provocato danni anche ad opere d’arte di inestimabile valore, come la Barcaccia di piazza di Spagna. Per non parlare dell’episodio di razzismo nella gara di ritorno ai danni di Gervinho, che si è visto lanciare dagli spalti una banana gonfiabile dai sostenitori della squadra di Rotterdam e dell’interruzione alla quale, nel secondo tempo, è stato costretto l’arbitro a causa dei numerosi oggetti piovuti in campo al gol di Ljajic. La polemica. "È sconcertante apprendere che la Uefa ha assegnato un posto in più in Europa League all'Olanda, per il Fair play dei suoi tifosi: distruggere la fontana del Bernini e buttare le banane in campo a Gervinho deve essere stata una buona azione", è quanto affermano i senatori di Ncd Area Popolare, Antonio Gentile e Giovanni Bilardi. "Monsieur Platini dovrebbe arrossire dalla vergogna per quanto deciso oggi e pagare di tasca sua i danni dei causati dai tifosi del club olandese. Ieri sera purtroppo si è visto a Napoli che all'Uefa dà fastidio la riscossa delle squadre italiane con un errore così plateale da sembrare sospetto e oggi al danno si è unita la beffa di una decisione che veramente ridicolizza l'Uefa e chi la rappresenta".