Mazzarri non si fida del Genoa
WD NAPOLI Prima il Genoa, poi il Milan per mettere in cassaforte il secondo posto. Ovvero la Champions, la sua gloria e i suoi incassi. «La partita contro il Genoa è una trappola, è come il Bologna – ha detto Mazzarri alla vigilia del posticipo - Dobbiamo stare attenti e non concederci distrazioni». Quelle in difesa, dove non giocherà Britos, ma Gamberini, e quelle rossonere: «Dietro abbiamo commesso troppe ingenuità individuali, vanno evitate ai nostri livelli. E niente calcoli in vista del Milan». Nove napoletani sono in diffida: «Se stiamo facendo bene, ammonizioni ne dovremmo prendere poche. Ho detto ai giocatori di non pensarci e di non lasciarsi sorprendere dagli avversari. Fatico a credere che il Genoa sia in quella posizione considerando l’organico soprattutto in attacco». Ballardini viene per i tre punti, Mazzarri però ha la stessa fame: «180’ decisivi per noi? Sì, se dovessimo centrare sia la partita con il Genoa che con il Milan. Dopo sarebbe difficile levarci quella poltrona lì, se dovessimo sbagliarle avremmo ancora tempo per rimediare». Poi un velato «avvertimento» al Presidente che ha annunciato un Napoli giovane, forte e tosto: «Conta solo che sia forte».