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Giada Oricchio Milan e Napoli non hanno in comune solo due allenatori nati in Toscana, ma anche che, delle sette sorelle, sono le uniche impegnate ancora su tre fronti e reduci da un gennaio a corrente alternata.

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Allegriprima risponde a Conte sulla favorita per lo scudetto: «Credo che lui sottovaluti la sua Juve, mentre io non sminuisco i miei giocatori», poi conta gli infortunati, dieci (si è aggiunto anche Nesta), poi parla del presente: «Quando si perde l'allenatore è il primo imputato, ma serve equilibrio. Non siamo diventati dei brocchi. Il Napoli ha qualità e può rientrare in gioco per le prime posizioni però vogliamo la vittoria così come vogliamo arrivare in fondo alle coppe». Il passo falso contro la Lazio è spunto per una ricetta culinaria semplice e veloce: «Per vincere un campionato servono i tre punti anche quando si gioca male. Sarebbe bello mangiare sempre aragoste e caviale, ma a volte bisogna accontentarsi del panino col prosciutto. Chiedo più attenzione». Se i rossoneri non sono indiavolati con le grandi, gli azzurri invece sono da Champions con le big. «Contro le grandi in genere non abbiamo mai fallito, spero di non essere smentito domani! Sono curioso di vedere con quale piglio affronteremo la partita. Milano ci servirà per crescere ancora» ha detto Mazzarri durante la conferenza stampa della vigilia. A preoccuparlo, la voglia di riscatto del Milan: «Troveremo una squadra arrabbiata che vorrà vendicare l'andata. Allegri è allenatore avveduto, avrà pensato a come ostacolarci per vie centrali e laterali, ma abbiamo preso delle contromisure. Ci vorrà il miglior Napoli». Possibile con il rientro di Lavezzi: «Da lui mi aspetto una grande gara sia in fase attiva che passiva, deve aiutare la squadra». Sulla tattica, l'allenatore scopre il tasto dolente: Inler, da rinforzo a zavorra. Contro il Milan, chiede ai suoi di essere svelti con la palla e bravi nel recupero e allora come la mettiamo con lo svizzero che rallenta la manovra? La risposta sa di esclusione a San Siro: «Sì, deve migliorare la gestione della palla. Al momento fa fatica ad adattarsi perché i nostri meccanismi (né migliori, né peggiori, ha precisato) sono diversi da quelli dell'Udinese, più svelti ed essenziali». Per le formazioni, Milan in grande emergenza: rientra il francese Mexes al fianco di Thiago Silva, Seedorf trequartista alle spalle di Ibrahimovic e Robinho. Napoli in formazione tipo per la difesa, in mezzo Gargano-Dzemaili favorito su Inler. Sull'out di sinistra Zuniga e a destra Maggio. In avanti il tridente: Hamsik, Lavezzi, Cavani. #[email protected]%@

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