Claudia Faggioni Ancora Carolina, brava come non mai.

Allasua decima partecipazione ai campionati europei, sul ghiaccio della “Motorpoint Arena” di Sheffield, in Inghilterra, l'azzurra ha superato tutte, con il punteggio di 183.55. Davanti all'agitatissima mamma Patrizia - mentre papà Erwin la vedeva alla tv - Carolina ha pattinato in modo incantevole, con la grazia che la contraddistingue, accompagnata dalle splendide note di Mozart. Con la stessa elegantissima tuta coperta di glitter che aveva indossato alla finale del Grand Prix, lontanissima dal look del Gala di Bolzano di fine anno dove si era presentata con calze a rete e parrucca nera, la ormai quasi 25enne azzurra ha chiuso la gara davanti alla finlandese Kiira Korpi e alla georgiana Elene Gedevanishvili. L'anno scorso si era dovuta arrendere alla svizzera Sarah Meier. Quest'anno, invece, il titolo europeo è arrivato, il quarto dopo quelli del 2007, 2008 e 2010. Con il settimo podio continentale consecutivo raggiunge le leggende del pattinaggio: l'austriaca Regine Heitzer e la tedesca Katarina Witt. Un solo podio la separa adesso dalla russa Irina Slutskaya, a segno otto volte. I flop del 2009-2010, quando lasciò il tecnico Huth e il centro di Oberstdorf per andare ad allenarsi in America, sono lontani, lontanissimi. Dalle sconfitte, si sa, si impara molto più che dalle vittorie, e Carolina, che ha ottenuto la copertina del magazine di pattinaggio «International Figure Skating», adesso continua a guardare le sue avversarie dall'alto del primo gradino del ranking mondiale. Ha trovato anche il tempo, lei che già crea i suoi costumi di gara, di diventare anche stilista, disegnando e firmando la linea di abbigliamento per bambini «Special Edition Carolina Kostner» in collaborazione con il marchio umbro T-Shirt T-Shops. E a fine febbraio sbarcherà al cinema con «Opera on Ice», anche se ha ammesso che la recitazione non le interessa. La nostra campionessa ora attenderà con trepidazione i Mondiali di Nizza, al via il 26 marzo prossimo. E lì punterà alla sua quarta medaglia dopo l'argento del 2008 e il bronzo del 2005 e del 2011. «Non so se l'anno prossimo agli Europei ci sarò ancora», aveva detto venerdì. Forse adesso Carolina cambierà idea.