Passato, presente e futuro del centrocampo romanista si incrociano a Fiumicino, cambi di programma permettendo.

Il«Peq», che stavolta non ha fatto perdere le sue tracce, parte oggi dal Cile dopo il permesso per motivi familiari concesso dalla società. Più che riprendere gli allenamenti, ora dovrà discutere con i dirigenti il suo destino: la Juve continua a tenerlo tra gli obiettivi di mercato, anche se con un interesse decisamente più freddo rispetto alla «cotta» iniziale. I bianconeri devono piazzare prima Pazienza, poi, in caso, torneranno a bussare alla porta di Trigoria per il prestito gratuito del cileno. La Roma intende rimpiazzarlo con un altro centrocampista. Nonostante da Trigoria continuino a frenare, tutti gli indizi portano a Marquinho. Altrimenti perché avrebbe prenotato il volo per Roma? Il brasiliano è pronto a sbarcare in compagnia del procuratore Marcio Rivelino per firmare, sostenere le visite mediche e mettersi subito agli ordini di Luis Enrique. L'accordo tra Roma, Fluminense e la società di Rivelino che detiene il 70% del cartellino è definito: prestito oneroso da 450mila euro e riscatto per giugno prefissato a 3 milioni e mezzo. Per trovare spazio Marquinho dovrà giocarsela anche con il connazionale Simplicio, rimasto a Trigoria quasi per caso e ora titolare. «Mi ha fatto molto male - ha raccontato a Sky - restare fuori dal ritiro. Stavo per tornare in Brasile, poi mi sono calmato e ho ripreso a lavorare. Rientrato da Riscone, Luis Enrique mi ha detto che sarei tornato in squadra e avrei avuto una possibilità. Ora anche lui è più tranquillo». E si vede. Ale. Aus.