Roma contro Pesaro al giro di boa

Dopotre successi negli ultimi quattro incontri la squadra di Lardo, che dovrà rinunciare ancora al convalescente Datome, sarà messa alla prova dai biancorossi marchigiani che superato un momento difficile stanno ora viaggiando sulle ali dell'entusiamso dopo i successi su Siena e Virtus Bologna. «I nostri avversari - le parole di Lardo - sono in un ottimo momento di forma e reduci da due vittorie contro squadre importanti. Soprattutto il successo su Siena ha confermato il valore del gruppo allenato da Dalmonte. Pesaro ha una squadra di assoluto livello con giocatorri che sono molto atletici e forti fisicamente e che interpretano al meglio la fase offensiva. Noi abbiamo sicuramente bisogno di recuperare tutte le energie possibili per questa partita. Giocheremo in casa, e al Palazzetto dello Sport abbiamo fino ad oggi già concesso troppo ai nostri avversari. Vogliamo fare una grande prestazione, guadagnare altri due punti in classifica per poter ancora sperare di entrare tra le prime otto che andranno poi a giocare la Coppa Italia. Questo è un momento importante per la nostra stagione e sono sicuro che i tifosi ci staranno vicino come sempre». Anche la Scavolini Siviglia si presenterà orfana di un giocatore molto importante, Cusin che non sarà della partita a causa del riacutizzarsi del risentimento muscolare al grande adduttore destro rimediato nel pre-gara di Sassari. «La trasferta di Roma - le parole del tecnico dei biancorossi Luca Dalmonte - è sicuramente un impegno molto difficile per il valore degli avversari. L'Acea è in un momento di ripresa ed è una squadra molto profonda che ha cambiato qualcosa in corsa. Loro hanno negli esterni un mix di esperienza, atletismo e pericolosità offensiva. Tra i giocatori interni, Slokar è molto versatile e può alternare la sua posizione giocando sia dentro sia fuori. Kakiouzis e Crosariol sono invece molto più definiti, essendo più esterno il primo e completamente interno il secondo. Tutti questi giocatori interpretano il pick and roll in maniera diversa per trarre dei vantaggi. Sarà importante, quindi, essere concentrati per leggere le diverse situazioni e adeguare la nostra difesa. Hanno ottimi giocatori di uno contro uno come Clay Tucker, che possono fare bene anche in uscita dai blocchi e non mancano di atletismo, gioventù, punti nelle mani ma anche di esperienza. Il tutto da vita ad un mix funzionale e bilanciato». Pesaro non vince nella Capitale dal lontano 8 novembre 2003 (72-76) e il bilancio generale è in equilibrio con 35 vinte per i capitolini e 34 per i marchigiani. L'Acea dovrà fare molto attenzione a Jumaine Jones pronto a esaltarsi contro la Virtus: 122 punti per lui in 8 gare da avversario. Tra le altre gare fari puntati su Bologna, dove la Virtus ospiterà la capolista Montepaschi.