Italvolley ora si fa sul serio

Trasferitasida Kagoshima a Kumamoto, la Nazionale maschile di volley entra nel vivo della coppa del mondo. E lo fa dopo la straordinaria vittoria ottenuta sul Brasile. Un successo che, oltre ad aver regalato due punti preziosi (per altro tolti ad una diretta concorrente), ha portato in dote un'ulteriore consapevolezza di essere una squadra importante, in grado di lottare con qualunque avversario. L'Italia sa di avere i mezzi per diventare grande, per rientrare stabilmente nel gotha della pallavolo mondiale. Per passare dalle buone intenzioni ai fatti la world cup è l'occasione migliore: arrivare tra le prime tre significa staccare il biglietto per Londra. Vittoria con i verdeoro a parte, il cammino è lungo e propone subito un'avversaria da non sottovalutare. La Cina, ultima in classifica con «0» punti, non ha avuto un inizio semplice. Ha trovato sul suo cammino due clienti terribili come Russia ed Usa. Gli asiatici restano, però, espressione di una scuola di grande levatura tecnica e tattica. Esponenti della pallavolo dalle mille combinazioni d'attacco, e dalla feroce tenacia in seconda linea. Una tradizione perpetuata dalla presenza, ai vertici della classifica dei Liberi e di quelle di difesa e ricezione della manifestazione giapponese, dello specialista Ren Qi. I ragazzi di Berruto faranno bene a ricordarsi di come, nell'edizione 2009 della world league, fu proprio un match con la Cina, pur vinto 3-2, ad estrometterci dalla fase finale. L'Italia è chiamata a confermare le qualità morali e caratteriali mostrate nella prima fase e a compiere un ulteriore passo avanti nella continuità del gioco. L'obiettivo è cercare di «riproporre» il primo set espresso contro il Brasile. Per mantenere alta forma fisica e tenuta mentale, il coach piemontese ha messo la squadra al lavoro non appena giunta alla nuova sede. I ragazzi italiani si sono recati nel palazzo dello sport che ospiterà le prossime due gare. Sul fronte degli infortunati, buone notizie: sia Birarelli che Bari sono rientrati in gruppo e sono a disposizione. Questa fase prevede solo due giornate di gara, contro Cina e Usa. Vincere vorrebbe dire affrontare il trittico con Cuba, Serbia e Argentina con un buon bottino di punti. Il programma di giornata presenta match importanti: la sfida tra Brasile e Russia e quella tra gli ex-ct azzurri Velasco e Anastasi, oggi sulla panchina di Iran e Polonia.