Matteo De Santis Le divisioni e i litigi non portano a niente.

Bastacon i buoni e i cattivi, i guelfi e i ghibellini, i tottiani e i baldiniani, i sabatiniani e «luisenriquiani». Il popolo giallorosso vuole solo una cosa: il chiarimento. Il coro dei tifosi vip è unanime: «Adesso parlatevi». Incomincia Massimo Ghini, rientrato a Roma da Belgrado (dove sta girando un film) proprio mentre Sabatini parlava a Trigoria. «Francesco Totti - sostiene, senza alcun dubbio, l'attore romano e romanista - è fa parte della mia vita, così come sono amico di Franco Baldini. Stiamo parlando di due pezzi da novanta e sono sicuro che si troverà una soluzione. È inutile dividerci in fazioni, bisogna solo pensare al bene della Roma. E sono sicuro, visto il livello dei protagonisti, che alla fine ci si arriverà. Francesco sarebbe la chioccia ideale per i tanti giovani arrivati a Trigoria». Carlo Mazzone ha seguito l'ennesima puntata della calda estate del quadrato Totti-Baldini-Luis Enrique-Sabatini dalla sua casa di Ascoli. «Mi dispiace che si sia arrivati fino a questo punto. Conosco Francesco e non mi sembra proprio il tipo che si diverta a creare una situazione così. Ora, però, è il momento di trovare una soluzione». Anche Claudio Amendola la pensa allo stesso modo: «Totti e Baldini vogliono solo il bene della Roma. Credo che Sabatini abbia chiesto a Francesco di aiutare il passaggio al nuovo corso. Adesso dobbiamo abbracciarci tutti per il bene della Roma». Flavio Insinna, «abbonato alla Roma da 100mila anni», si augura che Totti senta di avere la fiducia di Luis Enrique. «Con quella, anche nel cinema, si lavora molto meglio. Così Francesco potrà regalarci altre 25mila doppiette» Più dura la reazione di Lando Fiorini: «Le parole di di Sabatini sul caso Totti? Certo che di stupidaggini se ne dicono tante...Parla così solo perché ha scelto l'allenatore. Peraltro un tecnico molto spocchioso. Mi sembra uno schiaffo alla romanità»