CICLISMO Coni ferma Riccò: rischio radiazione Fermato prima dalla Federciclismo e ora anche dal Tribunale nazionale antidoping del Coni.

Ilciclista è sospettato di aver violato la normativa antidoping con l'uso («o il tentato uso») di metodi proibiti. Tutto nasce dal blocco renale accusato a febbraio: Riccò dichiarò di essersi sottoposto a un'autotrasfusione con il suo stesso sangue, salvo poi ritrattare.