Dorsoduro, la motard veste leggero

EraMuhammad Ali, il Campione. La sua boxe era arte, il suo movimento di gambe resta inimitabile per qualsiasi pugile di categoria «pesante», com'è quella dei massimi. «Vola come una farfalla e punge come un'ape» per sottolineare la leggerezza dei suoi movimenti coadiuvati da una tecnica sopraffina: un peso massimo, ma leggero. Tremendamente efficace. Quando scendiamo di sella dalla nuova maxi motard dell'Aprilia, la Dorsoduro 1200, ci frullano in testa la farfalla e l'ape, chè di fronte al cocktail di potenza e agilità che i tecnici di Noale sono riusciti a servire, la nuova entrata nella categoria ci stende al primo round. Nel senso buono, ovviamente. Bella come la sorellina di 750cc, anzi di più, la Dorsoduro 1200 aggredisce il segmento maxi motard con il piglio del campione: un peso massimo, ma leggero. Debutta il nuovo motore V2 di 90° da 1200cc capace di erogare 130 cavalli a 8700 giri, raffreddato a liquido, con distribuzione a doppio albero in testa, quattro valvole per cilindro e Twin Spark. Coadiuvato dal sempre più affinato sistema di iniezione elettronico Ride by Wire con tripla mappatura, la Dorsoduro sfodera ora il nuovo sistema di controllo della trazione (ATC) che, unito all'ABS (entrambi disinseribili), assicura grande divertimento con il massimo della sicurezza. Su strada la nuova elettronica ci permette di godere appieno delle sue potenzialità: con la Dorsoduro 1200 ci si diverte davvero. Potentissima fin dai bassi regimi, facile, intuitiva e maneggevole come la 750cc (pesa solo 4 kg in più), la nuova Aprilia sorprende per la precisione di guida, grazie soprattutto al bel feeling che si instaura con l'avantreno. Potentissima, agile e performante, con un look affilato e privo di fronzoli, la Dorsoduro 1200 è un distillato di prestazioni e tecnologia, forza e maneggevolezza, in grado di regalare piacere di guida e divertimento assoluti. «Vola come una farfalla e punge come un'ape».