Robinho e Ibra zittiscono il San Paolo

Irossoneri battono il Napoli per due a uno e accorciano le distanze dalla vetta della classifica, ora a soli due punti. Un gol per tempo, con Robinho e Ibrahimovic cecchini infallibili che affondano la squadra di Mazzarri, tanto generosa quanto confusionaria. Nel primo tempo il Milan riesce a gestire il pallone con grande padronanza. A centrocampo i rossoneri hanno troppa libertà d'azione, i mediani partenopei affrontano la sfida con inusuale mollezza lasciando ampi spazi; sulla destra Robinho fa ciò che vuole, e spesso trova il supporto di Oddo che scende con grande frequenza. E proprio sull'asse Robinho-Oddo nasce il vantaggio milanista che arriva al 22' grazie a una precisa conclusione di Robinho che capitalizza al meglio l'assist del terzino. La squadra di Mazzarri prova ad abbozzare una reazione: l'occasione più nitida capita sui piedi di Hamsik che sfiora il palo. Dall'altra parte Pato ignora Ibrahimovic calciando alle stelle. Pazienza, già ammonito, si fa espellere allo scadere del primo tempo. Il Napoli resta in dieci, ma non demorde. Abbiati vola all'incrocio per deviare un colpo di testa di Lavezzi. Nella ripresa il Milan, forte della superiorità numerica in mezzo al campo, evidenzia una certa superficialità; ne dà dimostrazione Ibrahimovic, che quasi «appoggia» la palla a De Santis sciupando un'occasione propizia, e ancor più Pato, che tira addosso al portiere. Il Napoli si spinge in avanti concedendo troppo spazio, il Milan ne approfitta e chiude la partita al 26'. Oddo mette in mezzo per Ibrahimovic, sulla frustata di testa dell'attaccante De Santis non può opporsi. Il Napoli rialza la testa al 32' grazie a Lavezzi che segna un eurogol beffando Abbiati con un pallonetto. Lo stadio s'infiamma, gli azzurri provano ad assaltare il fortino rossonero, ma ormai non c'è più tempo.