«Stanchi di vederli vincere»

Quandoc'è qualche «titulo» in ballo tra Roma e Inter finisce sempre così. Il pensiero di Gian Paolo Montali rappresenta al meglio la sindrome da frustrazione da eterni secondi: «Siamo stanchi di vedere vincere l'Inter, ma noi non abbiamo nulla da rimproverarci». Qualcosina, però, da rimproverarsi la Roma ce l'ha. David Pizarro, ad esempio, indica quel maledetto gol preso nel finale del primo tempo che ha riscritto il copione della Supercoppa: «Se non avessimo commesso quell'errore, sicuramente non sarebbe finita così. Fino al pareggio di Pandev, c'è stata in campo solo la Roma. I nostri tifosi devono stare tranquilli, perché comunque abbiamo fatto la nostra prestazione». Anche Jeremy Menez ha qualcosa da rimproverare prima alla Roma e poi a se stesso: «Siamo stati più noi a perdere la partita che l'Inter a vincerla. Abbiamo sbagliato dei gol che non dovevamo sbagliare, me compreso. Peccato perché abbiamo disputato un ottimo primo tempo. Alla fine non dobbiamo dimeticarci che abbiamo affrontato la squadra campione d'Europa». La teoria di Juan è che «il caldo non ci ha di certo aiutato. Col Cesena saremo pronti». Il pensiero finale, dopo la constatazione di Perrotta («Ce la siamo giocata alla pari»), spetta a De Rossi: «Il pareggio ha cambiato tutto. L'Inter è stata cinica come sempre e ci ha castigato appena ha potuto. Non ci manca molto per essere come l'Inter, solo che loro, essendo di più, hanno più probabilità di vincere. La questione societaria può dare fastidio alla società, non a noi. Abbiamo un allenatore romano che capisce le cose e ci tranquillizza come una società che ci aggiorna su tutto».