Rabbia Ranieri

MILANO - Ranieri fa spallucce, cosapevole che più di questo probabilmente la sua Roma, adesso, non poteva fare contro l'Inter potente e cinica ereditata da Benitez. Il tecnico giallorosso analizza la gara e non nasconde la delusione. «Mi aspettavo qualcosa in più. Eravamo partitti bene - spiega Ranieri - finché non abbiamo regalato il gol del pareggio. Per un'ora la Roma mi è piaciuta, abbiamo fatto buone cose soprattutto nel primo tempo. Poi Vucinic ha sbagliato e commesso quella grossa ingenuità: perché non si dà mai indietro la palla in quel modo. Comunque abbiamo retto almeno fin quando Pizarro ce l'ha fatta: senza di lui abbiamo perso le nostre geometrie. Insomma è stata una serata di luci e ombre: luci in avvio che ci fanno ben sperare per il futuro, ombre nella ripresa quando abbiamo concesso troppo all'Inter e cercato di fare più quello che potevamo e l'Inter ci ha punito». Ranieri incassa la sconfitta ma è convinto che il risultato è forse troppo penalizzante per questa Roma. «È stato un vero peccato, perché stavamo giocando bene. secondo me il 3-1 non è veritiero: un verdetto troppo severo per noi. Loro sono molto bravi nelle ripartenze e riescono a rimanere sempre concentrati». Quindi prova a lanciare una ciambella di salvataggio per l'esordio di Adriano: «Speravo che il rientro a San Siro lo potesse caricare, lo avevo visto emozionato nella rifinitura, ma evidente gli ha giocato un brutto scherzo. Il ragazzo si sta inserendo - spiega il tecnico - sta lavorando molto, deve capire i nuovi meccanismi». L'Inter è apparsa semplicemente più forte della Roma. «Adesso è molto più difficile sorprenderla, sono sempre concentrati, sempre pronti. Anche se noi ci abbiamo creduto e potevamo riaprire la gara più volte: almeno fino al terzo gol interista». Difende anche Lobont che in più di un'occasione è apparso tutt'altro che insuperabile. «Non è vero, non ho visto sui errori, ma la scaltrezza degli attaccanti interisti. La differenza è stata che loro non hanno sbagliato e noi invece sì». Il bilancio è un'Inter ancora molto avanti a tutto il resto del gruppo: Roma compresa. «Loro stanno su un livello differente rispetto a tutti gli altri e quest'anno la lotta sarà ancora più dura per i posti che valgono la Champions». Prologo di campionato chiaro per i giallorossi secondo Ranieri. «Sarà una stagione ancora più difficile per la Roma, ma con la solita determinazione e l'aiuto del nostro pubblico ci proveremo». Chiusura su Benitez. «L'ho sempre considerato il più italiano degli allenatori che lavoravano all'estero. Mourinho? Non mi manca e nemmeno all'Inter che sta raccogliendo tutto quello che ha seminato al di là degli allenatori che ha cambiato».