Tania Cagnotto e Dallapé per sognare ancora

Gli acrobati del trampolino possono ancora attendere. Gli Europei di Budapest apriranno ai tuffi a partire dal 9 agosto. La nazionale italiana continua ad allenarsi in collegiale a Bergamo e solo il 6 raggiungerà la capitale ungherese. Qui a Budapest, nell'edizione del 2006, Tania Cagnotto visse uno dei momenti più delicati della sua carriera concludendo ai piedi del podio dal trampolino dei 3 metri e solo nona dalla piattaforma. Sono passati solo 4 anni ma sembra un secolo se si pensa ai traguardi raggiunti dall'atleta bolzanina, sempre più concentrata, sempre più risoluta, sempre più vincente. Roma 2009 è un ricordo molto più vivido, con Tania che si presenta nella capitale con i tre ori europei di Torino al collo e che si prende il suo terzo bronzo mondiale dai 3 metri e il primo argento della storia in coppia con Francesca Dallapé. Vincere qui, oggi, significherebbe anche cancellare quel passaggio a vuoto di 4 anni fa. Possono fare risultato pieno tutti i nostri tuffatori da Sacchin agli inossidabili fratelli Marconi, dalla Batki alla Dallapé. Dall'Alfred Hajos nel 2006 ce ne andammo con 5 allori e senza il contributo della nostra stella, ora non si può fare che di meglio.