Reja non cambia: 3-5-2 Un altro gol per Bresciano

Prima del ritiro di Auronzo si ipotizzavano i moduli più svariati, si pensava ad un possibile 4-2-3-1 come sistema alternativo. Si ragionava su un Reja pronto a sperimentare nuove soluzioni. In realtà il verdetto del campo è piuttosto chiaro: l'allenatore goriziano non si schioda dal 3-5-2, assetto col quale ha disegnato la sua Lazio nella passata stagione, ottenendo i punti utili per la salvezza, e sul quale ha puntato ieri contro il Vicenza dominando la partita. La difesa a tre è ormai una certezza: Dias è il centrale inamovibile, con Stendardo alternativa. Il centrale di destra è Biava, mentre a sinistra ieri contro il Vicenza ha agito Luciano Zauri, ormai ufficialmente vice Radu, attualmente fermo per un problema al tallone. Assente anche Diakitè: brutto stop per il francese che ha riportato in allenamento una distorsione alla caviglia, che lo ha costretto alle stampelle: entro le prossime 48 ore sono previsti gli esami strumentali. Cribari, invece è sul mercato. Sulla mediana a destra il titolare è Lichtsteiner, che dopo cinque giorni di ritiro, ha messo a frutto la preparazione per il Mondiale, risultando decisamente brillante. Lo svizzero si è guadagnato nel primo tempo il rigore del vantaggio laziale con un prezioso inserimento. A sinistra ha agito il giovane Cavanda (solitamente esterno destro), pronto per restare in prima squadra, ed autore anche ieri di una prova pregevole. Il brasiliano Matuzalem, che anche ieri ha disputato la prima frazione in cabina di regia, è l'alternativa a Ledesma. In attacco il nuovo arrivato Bresciano ha supportato, come punta d'appoggio, il ceco Kozak, a fronte di un reparto decimato per le assenze di Floccari e Rocchi indisponibili, e di Barreto in Uruguay per la scomparsa della mamma. L'italo-australiano ha segnato ancora dopo la rete contro l'Iran, questa volta dal dischetto. «L'ipotesi Lazio è nata quando ero in Sudafrica – ha sottolineato Mark Bresciano ieri presentato da Lotito in conferenza stampa - per me è una squadra molto importante. Mi sto ambientando benissimo. Ho tanta voglia di segnare all'Olimpico, il mio ruolo preferito è quello di mezz'ala». Nel reparto offensivo ancora in evidenza Kozak (al sesto gol in 4 amichevoli) che alla fine potrebbe restare come quarta punta. Nella ripresa, in avanti accanto al giovane ceco ha giocato Zarate che si è mosso bene. A bordo campo ha assistito al match il presidente Lotito (che ha ricevuto i soliti cori di critica da parte dei tifosi) il quale ha avuto un vivace scambio di opinioni con Rocchi. «Ho fatto il punto della situazione con Reja - ha dichiarato Lotito - ed ho parlato con il capitano. Gli abbonamenti vanno a rilento? La tessera del tifoso sta incidendo, ma su questa cosa c'è stata cattiva informazione». Sulle reti di protezione del campo di Auronzo, appunto, varie scritte contro la tessera del tifoso ed uno striscione immenso per Gabriele Sandri: «Gabriele sempre nei nostri cuori».