Fernando: «Gara manipolata» Domenicali: rischio credibilità

Ioso che Lewis ora è 2° e io 9° perché io ho rispettato le regole, lui no». È infuriato Fernando Alonso dopo aver visto sfumare un probabile podio per il sorpasso di Hamilton alla Safety car. E poco importa che, qualche ora dopo, i giudici gli regalino l'ottavo posto penalizzando nove piloti. «È la prima volta in vita mia - si sfoga ancora - che ho visto superare una Safety Car. E i commissario ci hanno messo 35 minuti per guardare un replay, mi sembrano troppi. Io non sarei contento a finire sul podio in questo modo. Comunque quando entra una Safety Car per tutti la priorità è salvare un pilota. Non sapevamo se Webber respirasse, bisogna pensare a salvarlo, non a superare». L'ultimo attacco è alla penalità di cinque secondi per i piloti che non hanno rallentato quando la corsa era neutralizzata: «È una nuova penalità - dice - non si era mai sentita prima una sanzione da 5 secondi». Tocca al team manager Domenicali: «Noi rispettiamo sempre le decisioni della Fia, ma riteniamo centrale il tema della credibilità dello sport e della necessità di tempi rapidi per le decisioni, in mode che rendano effettive le sanzioni. Oggi i penalizzati siamo stati, in effetti, solo noi. E la gente finisce per non capire».