Maroni, pace con De Rossi

«Basta con le polemiche su De Rossi e Marchisio, tifiamo per l'Italia, speriamo vinca il Mondiale». È l'augurio del ministro dell'Interno Roberto Maroni, che al Viminale ha presentato i dati 2009/10 sulla violenza negli stadi insieme al capo della polizia Manganelli. «Non ho mai chiesto l'allontanamento di De Rossi dalla Nazionale - ha precisato Manganelli - anche se è esagerato equiparare poliziotti e delinquenti». Il rapporto del Viminale lancia l'allarme sulla situazione violenza. «Nell'ultima stagione sono aumentati sconti fra tifosi e feriti in A e B. Un'inversione del trend dovuta a singoli gravi episodi verificatisi in alcune gare, come i derby capitolini. La strategia è però corretta: la messa a norma degli stadi e l'introduzione dei biglietti nominativi ha dato ottimi risultati». Nel commentare le statistiche, il ministro Maroni ha indicato la necessità di introdurre correttivi. «Bisogna aumentare quantità, formazione e addestramento degli steward. Chiederemo massimo impegno alle società, indicando se necessario il numero di addetti da impiegare. In Lega Pro gli incidenti sono diminuiti grazie agli steward». «Secondariamente - ha aggiunto Maroni - miglioreremo l'azione d'analisi per prevenire la violenza. Infine dalla prossima stagione arriverà la tessera del tifoso. Spero poi che la privatizzazione degli stadi vada in porto presto: da questo punto di vista anche la politica è responsabile, visto il ritardo della legge».