Lazio "rimontona"

Manca un altro piccolo sforzo, il derby. Un'altra montagna da scalare ma la vittoria di Bologna, conquistata con una prodigiosa rimonta, avvicina la salvezza: la Lazio è pronta per la madre di tutte le partite. Novanta minuti da brividi a cui la banda di Reja si presenta a pieno organico visto che il pericolo giallo è stato scongiurato. Nessun diffidato è stato ammonito e quindi Ledesma, Floccari e Rocchi saranno a disposizione per cercare di fermare l'onda giallorossa. Ma torniamo alla sfida di ieri che potrebbe rappresentare la svolta di un campionato deludente che sta riservando le gioie migliori in questa ultima fase della stagione. Partenza choc, squadra molle e distratta. Primo gol da libro degli orrori con la perfetta sintesi di tutto ciò che un difensore esperto come Biava non deve mai fare. Sbaglia un rinvio agevole, lancia Modesto e Guana fa secco Muslera. Pochi minuti, esattamente quattro, e Portanova svetta sulla difesa immobile della Lazio per il 2-0. Bologna sazio ma troppo in anticipo perché Reja corre ai ripari, va al rischiatutto e inserisce Rocchi al posto dello spaesato Biava. Col tridente la squadra si ritrova, Ledesma detta i ritmi, Mauri si esalta, Zarate comincia a martellare. Il palo di Maurito apre le danze e sempre l'argentino rifinisce per Kolarov con Mauri che sfrutta l'assist del serbo. Partita riaperta sul finire del primo tempo. La ripresa è un monologo, pari di Dias in mischia ma la squadra non si accontenta e si va a prendere tre punti d'oro. Ancora assolo di Zarate, tacco di Brocchi e girata vincente di Rocchi. Poi venti minuti di sofferenza con una sola vera occasione concessa agli avversari, quella di Buscè. Ma ci può stare, più gravi gli errori in contropiede di Zarate e Firmani anche se alla fine la vittoria è salva. E la festa in campo per Reja e i giocatori può cominciare perché la salvezza è vicina, la squadra ha conquistato 11 punti nelle ultime cinque gare (tre successi e due pari) e dà la sensazione di avere tutte le possibilità di giocarsi un bel derby per cercare l'impresa contro la prima in classifica. Complimenti a Reja perché, dopo un marzo difficile, sta facendo volare la sua creatura tra l'altro facendo crescere i rimpianti per un cambio tecnico che, se fosse arrivato a novembre, avrebbe potuto evitare inutili sofferenze. Tant'è, ora c'è la Roma, la Lazio ci vuole provare.