Brivido Lazio

Altri tre punti per dare un senso alla vittoria ottenuta contro il Cagliari: Reja chiede un ulteriore successo per portarsi fuori dalla zona calda e guardare avanti con maggior ottimismo. All'Olimpico arriva il Siena di Malesani che va a caccia di un risultato positivo per non perdere troppo terreno dai biancocelesti, diretti antagonisti per la salvezza. I toscani hanno ottenuto 12 punti nelle ultime sei partite: soltanto il Milan ha saputo fare di meglio. Stasera il tecnico friulano dovrà rinunciare a Floccari, l'attaccante di maggior peso, ma - scontate le squalifiche - ritroverà in un solo colpo Zarate e Radu. «È una gara fondamentale - afferma il tecnico in conferenza stampa - la squadra ora deve trovare continuità di risultati. Domani - oggi n.d.r. - mi aspetto maggiore sicurezza da parte della squadra, e tanta voglia di replicare la prestazione di domenica scorsa: questo è un momento determinante». L'ambiente è più sereno da quando l'allenatore ha avocato a sé tutti i poteri relativi alla gestione sportiva. «Non voglio ingerenze» aveva dichiarato prima della trasferta in Sardegna: visti i risultati, il presidente Lotito gli sta lasciando carta bianca. «Ultimamente c'è un atteggiamento diverso - continua il tecnico - il calcio è un gioco, dovrebbe essere vissuto con allegria. A Norcia, in ritiro, c'è stata una presa di coscienza da parte di tutto il gruppo, il valore della squadra è di gran lunga superiore rispetto a quanto sta mostrando la classifica». L'appuntamento di questa sera contro la formazione senese è uno degli esami che una compagine bisognosa di punti non può fallire: «Non sarà una partita spettacolare - confessa Reja - non cerco il bel gioco, alla fine conta solo il risultato. È una sfida che va affrontata con intelligenza, ma bisogna fare di più, avere meno timori e mettere in campo più cattiveria. Fisicamente stiamo meglio, la squadra ha grandissime motivazioni ma tutti devono partecipare alla costruzione del gioco con maggior costanza. Davanti ai nostri tifosi il bilancio è negativo, è arrivato il momento di capovolgere la tendenza. Il calendario? Dobbiamo pensare a una partita per volta». La chiusura è dedicata alle parole del tecnico dell'Atalanta che aveva insinuato riguardo la legittimità dell'ultimo successo laziale. «Mutti? Preferisco non rispondergli». Stasera parlerà il campo: Zarate e compagni hanno molto da dire, e soprattutto molto da fare: la Lazio in casa è una delle formazioni col peggior rendimento, è arrivato il momento di invertire la rotta.