Adesso Lotito ci spieghi questo scempio

Daieri, consumato lo spettacolo osceno di una Lazio in balìa del Chievo, incapace di esprimere un gioco degno di questo nome, anche il tifoso più ottimista è terrorizzato dalla melma della zona retrocessione. Con l'aggravante che la gente è stufa, che si sente rapinata di quei sentimenti di orgoglio, appartenenza e identità che stanno alla base del rapporto tra il tifoso laziale, eterno scozzese in terra inglese, e la sua squadra. Toglieteci tutto, anche punti e campioni, ma non prendeteci in giro. Lotito ha il dovere di spiegare il disastro del calciomercato, la gestione dissennata delle questioni Pandev e Ledesma, l'abulia del mercato di riparazione di gennaio, il baratro passionale tra tifosi e squadra per non parlare di una dirigenza assolutista e autistica, la permanenza di un allenatore che, dopo gli apostrofi ricevuti ieri da uno stadio intero e una gestione disastrosa dei cambi, non sa far altro che sprofondare sconsolato in panchina. La serie B è già una prospettiva più che un fantasma. Lotito spieghi, agisca, ripari i danni prima che siano irreparabili. Se non è in grado, lo ammetta.