Ranieri: "Non sono ancora soddisfatto"

Due mesi e mezzo dopo, la Roma torna a vincere in trasferta. L'ultima volta è stata a Siena, nella prima panchina da allenatore di Ranieri. Contro l'Atalanta il bis tanto atteso. «Una vittoria meritata - commenta il tecnico - contro una squadra che voleva riscattarsi dopo l'uscita dalla Coppa Italia. Conte li aveva caricati, ma anch'io ho fatto lo stesso perché non mi andava di ricoprire il ruolo della vittima, farmi addentare e andare via battuto». Dieci punti nelle ultime quattro partite, ora il quarto posto dista solo tre lunghezze, la Juve sei. «Io sono l'allenatore della Roma, non guardo i bianconeri - dice il diplomatico Ranieri - ma posso dire che solo l'Inter può perdere questo campionato. Per quel che ci riguarda, dobbiamo lavorare perché ci sono meccanismi che ancora non funzionano. Ancora non sento la squadra che voglio io. Non voglio illudere i tifosi, ma l'obiettivo è la zona Champions». I bergamaschi hanno creato qualche difficoltà. «La differenza l'hanno fatta i campioni come Totti, Vucinic e Menez, capaci di inventare la magia in qualsiasi momento. Siamo stati bravi a raggiungere il pari e ci abbiamo creduto fino in fondo». Questione di testa. «Credo di aver ridato mentalità, fiducia e autostima ai ragazzi. Io non chiedo il risultato, ma lo spirito per lottare su ogni pallone altrimenti non arrivi da nessuna parte». Ora il derby. «Ma prima c'è il Basilea, dobbiamo vincere per andare avanti. La nostra settimana è iniziata bene, speriamo di proseguire così, poi penseremo alla sfida con la Lazio. Non è una gara come le altre, io l'ho vissuta da giocatore con la Primavera. Sarà una grandissima emozione per una partita dove non conta la classifica». Eroe di giornata Vucinc, un gol, un assist e non solo. «Questi tre punti sono fondamentali - commenta il montenegrino - la squadra ha saputo reagire e questo è importante. Nell'ultimo periodo sono stato un po' in difficoltà, ma ho superato il momento grazie alle persone che mi sono state vicino». Di nuovo con i tre d'attacco. «Chiunque giochi va bene, basta che si vince». Il numero nove glissa sul derby. «Prima c'è il Basilea». Altro goleador di giornata è Perrotta. «La vittoria ci proietta in zona Champions - dice il campione del mondo - tutte le gare saranno battaglie sportive e dobbiamo giocarle come con l'Atalanta». Sarà Una settimana da brividi. «Vogliamo arrivare in fondo in Europa, poi il derby, sappiamo che non dobbiamo fidarci delle squadre in crisi, soprattutto nella stracittadina». Al rientro Motta. «Tre punti importanti. Nel primo tempo abbiamo fatto la gara e ci hanno segnato - analizza il difensore - per fortuna siamo riusciti a ribaltare il risultato. Vucinic? Per me non è una sorpresa».