MILANO «Per la formazione di Udine aspetto una telefonata».

Dopola partita contro il Bologna vista dalla tribuna, il brasiliano potrebbe anche partire titolare, magari da seconda punta, «un ruolo che può fare - spiega Leonardo - sta bene, l'ho visto sereno, può giocare anche assieme a Seedorf». Contro l'Udinese («una squadra con dei ruoli ibridi, difficile da affrontare» ammette il tecnico rossonero) non ci sarà di sicuro Thiago Silva, che lunedì in allenamento si è bloccato per un risentimento muscolare alla coscia destra. L'ecografia ha escluso uno stiramento, ma i tempi di recupero sono incerti. Anche Ambrosini non figura tra i convocati per un problema al ginocchio: a centrocampo giocheranno Gattuso, Pirlo e Flamini. Davanti, invece, le cose sono più complicate: la coppia di punte è tutta da decidere anche perchè Leonardo è un convinto sostenitore del turn-over e nessuno degli attaccanti ha fatto finora sfracelli, a partire da Huntelaar per finire con Pato. «Ma non ci sono problemi - assicura Leonardo - Pato ha 20 anni, se Nesta e Gattuso lo sgridano in campo, finisce lì»..