Italia, vanno avanti in quattro

Alla conclusione dei primi due turni abbiamo ancora in corsa quattro rappresentanti in una proporzione che tradizionalmente conferma la migliore qualità del nostro settore femminile. Rimangono infatti in corsa Pennetta, Schiavone e Vinci mentre tra gli uomini soltanto Seppi raggiungere il terzo turno. Tra le note più piacevoli le due vittoriose partite di quest'ultimo, che ieri ha felicemente completato il match con Gicquel, che era stato sospeso per l'oscurità la sera prima. Seppi che dopo aver vinto i primi due set aveva perso male il tie-break del terzo ed era stato fermato sul 5 pari del quarto, non ha cominciato bene. Ha perso infatti subito il servizio e quindi il set, dopo di che ha rischiato di cedere nuovamente la battuta quando si è trovato 0-40 nel primo gioco del quinto set. È stato però bravo e coraggioso nel superare quel momento, è rimasto aggrappato al servizio e dopo aver mancato due palle break sul 4 a 3 ha finalmente chiuso al terzo match point per 6-4. L'altra vittoria italiana della giornata l'ha ottenuta, nel tranquillo rispetto del pronostico, la Pennetta che ha liquidato l'americana King con un periodico 6-2 procurandosi un promettente appuntamento con la francese Mauresmo con la quale ha un bilancio in parità (due vittorie e due sconfitte). Contro Ana Ivanovic, campionessa l'anno scorso al Roland Garros, ci ha illuso all'inizio Sara Errani che è stata in vantaggio prima per 2 a 0 e poi per 5 a 3 ma da quel momento è riuscita a conquistare un solo gioco. La Errani è una grande lottatrice ma quando le differenze sono grandi non ha centimetri e muscoli per rovesciare i rapporti di forza. Lo stesso discorso vale per Fognini, che ha perso in tre set contro lo spagnolo Ferrer, che certamente non è un giocatore da erba ma che in valore assoluto e in esperienza è ancora di un'altra categoria. Ha giocato una buona partita Tathiana Garbin, contro la spagnola Medina, che nella sua carriera ci ha dato più di un dispiacere. La giocatrice di Mestre ha lottato fino al tie-break del primo set ma comunque ha tenuto dignitosamente il campo anche nel secondo. Infine Potito Storace è riuscito a portare al quinto set il ceko Stepanek. Ha anche preso un break di vantaggio all'inizio del set decisivo poi ha ceduto di fronte a un avversario più abituato di lui a questi prati. Gli rimane la soddisfazione di essere riuscito per la prima volta a superare un turno in questo torneo. Robertina Vinci sperava di avere l'onore del campo centrale per il suo odierno confronto con Serena Williams ma dovrà accontentarsi del numero due. Non sarà facile per lei tendere le sue trame a base di palle corte ma ci proverà sicuramente. Il lettone Gulbis, che l'anno scorso aveva impressionato tutti giocando una gran partita contro Nadal, non è stato un problema per Andy Murray mentre Roddick ha dovuto lasciare un set al russo Kunitshin.