Roma, cresce la febbre Champions

Roma invasa dai tifosi di Manchester e del Barcellona, anche se in giro per il centro storico, quelli spagnoli si vedono e si sentono di più. Forse perché, complice il 7-1 subito dalla Roma all'Old Trafford, la Capitale tifa Barca. Da Piazza del Popolo a Fontana di Trevi, dal Pantheon al Colosseo, in migliaia con maglie, tamburi, sciarpe al vento e striscioni delle rispettive squadre stanno prendendo d'assalto monumenti e negozi, gelaterie, bar, incitando la propria squadra in attesa della finalissima di calcio di Champions League prevista per stasera. Non mancano i tifosi con birra in mano, molti, in barba all'ordinanza prefettizia. Una preghiera per la partita - Complice il bel tempo, con temperature meno afose rispetto ai giorni scorsi, c'è chi ha approfittato per un tour della città eterna a bordo dei numerosi bus turistici. Occhi sgranati e foto sempre pronta per ammirare ed immortalare i grandi monumenti, con un pensiero fisso: vincere la 'coppa dalle grandi orecchie' e festeggiare tutta la notte. Metro e bus, intanto, sono strapieni di sostenitori con la 'camiseta' blaugrana e dei red devils. Molti quelli del Manchester in Vaticano per una visita alla casa dei cristiani ma anche per sperare - dicono - in una buona mano del Signore per "fermare Messi, Eto'o ed Henry". Sarà difficile. Meglio affidarsi alla difesa a quattro schierata sul prato dell'Olimpico da un altro 'signore': sir Alex Ferguson. Le squadre - Presi letteralmente d'assalto dai rispettivi supporter gli hotel romani che ospitano le due squadre. Il Manchester in Piazza Repubblica e il Barcellona in Via Veneto. Con bandiere e cori stanno accompagnando verso la storia i propri beniamini. Per strada le magliette di Lionel Messi e Cristiano Ronaldo sono le più gettonate. Le tensioni: accoltellati e arresti - Ma è anche una vigilia ad alta tensione quella che si vive oggi in città. Due gli accoltellati: un tifoso inglese davanti l'Hotel Atlantic in Via Vitelleschi, vicino Castel Sant'Angelo, e un 23 enne americano, ferito ieri notte in un pub a Ostia dopo essere stato scambiato per un inglese. Due inglesi arrestati ieri dalla polizia per aver aggredito gli agenti. E' allarme bagarini e per i numerosi biglietti falsi. Un filtro di agenti italiani, spagnoli e inglesi nei pressi dello stadio garantirà il regolare afflusso nella zona del Foro Italico. Dentro l'Olimpico saranno mille gli steward che garantiranno la sicurezza. I problemi: alcolici e 5mila senza biglietto - Imponente lo schieramento delle forze dell'ordine all'esterno e in tutta la città. Tutti i punti sensibili sono presidiati, in particolare per evitare il contatto tra gruppi avversari e tra giallorossi e inglesi. Vendita di alcolici vietata, ma c'è chi si è organizzato per tempo e si è portato delle scorte. Gruppi di tifosi sono arrivati a Roma in macchina dalla Spagna dopo oltre dieci ore di viaggio. La prefettura prevede oltre 5mila le persone senza biglietto. Dal primo pomeriggio partiranno delle navette che accompagnano i tifosi allo stadio. I tifosi del Manchester United saranno concentrati in piazzale delle Canestre, a Villa Borghese. Quelli del Barcellona sono nell'area a ridosso della stazione "Cipro" della linea A del metrò. Presidiati in maniera intensa gli itinerari che consentono di arrivare a piedi allo stadio: i tifosi del Manchester, da piazza delle Canestre, arriveranno in bus su lungotevere Maresciallo Diaz , tra Ponte Milvio e viale Antonino di San Giuliano; i tifosi del Barcellona arriveranno in bus-navetta su via Gomenizza. Fischio d'inizio alle 20.45: in 73mila sugli spalti.