«Lazio, voglio la Coppa»

L'importante è vincere, partecipare diventa secondario: il capitano della Lazio Tommaso Rocchi va in controtendenza, in barba ai princìpi del barone De Coubertin. Alzare la coppa è il primo ed unico obiettivo: il resto, non conta. «Una finale è sempre una finale - ha dichiarato ieri l'attaccante laziale - ed è chiaro che ognuno di noi voglia giocarla. Ma se il tecnico dovesse fare delle scelte differenti, non sarebbe un problema: sarà una partita lunghissima, il mio unico obiettivo è quello di farmi trovare pronto». L'ambiente laziale è tutto proiettato verso la sfida del 13 maggio contro i doriani, la partita di campionato con l'Udinese passa decisamente in secondo piano. Conta solo la coppa Italia che potrebbe resituire ai biancocelesti l'accesso in Europa. «Alle volte si può essere decisivi giocando soltanto 10 minuti piuttosto che giocando tutti i 90 minuti. Il mio obiettivo è quello di farmi trovare pronto al 100% qualsiasi minutaggio dovessi giocare. Con la speranza che alla fine, sia che giochi che non, il risultato sia la vittoria della coppa». Un successo a cui sembrerebbe legato anche il futuro di Delio Rossi, il cui contratto scadrà alla fine di giugno. Il capitano si schiera con il suo allenatore: «Non credo sia giusto rinnovare il contratto o comunque decidere il futuro di un tecnico in base ad una partita o a un risultato - ha concluso Rocchi - la speranza è che l'allenatore possa rimanere. Queste sono scelte che spettano soltanto al mister ed alla società, saranno loro a decidere il loro futuro». Futuro che la società ha già iniziato a pianificare con l'acquisto di Mauro Zarate: manca solo l'annuncio ufficiale, ma dalle parole di Sergio Zarate, fratello del giocatore, la conclusione è a un passo. Chi ha già deciso il proprio futuro è Cristian Brocchi che - intervenendo a Radio Sei - ha espresso il suo desiderio di continuare a vestire la maglia biancoceleste. «Sono fiero di aver fatto questa scelta. All'inizio ho avuto delle difficoltà, ma ora sono fiero di me e di indossare la maglia della Lazio. Spero di dare una soddisfazione ai tifosi mercoledì prossimo nella finale di Coppa Italia. Personalmente avrei preferito incontrare l'Inter - ha confessato il centrocampista - sarebbe stato meglio preparare la partita contro una squadra che a livello mentale, per gli obiettivi raggiunti, è più serena. Invece la Samp preparerà la partita come noi, e questo è un aspetto meno positivo. Ma le finali sono partite a sé, puoi affrontare qualsiasi squadra, ma è fondamentale l'approccio con cui scendi in campo. Molti giocatori sono nuovi a questo, ma sono certo che ce la giocheremo al massimo».