Nerazzurri ko a un passo dal traguardo

Lecrepe che la Lazio aveva impietosamente evidenziato a Marassi, le ha addirittura approfondite la disperazione dei bolognesi, neanche il recupero di Milito è bastato per evitare la seconda, consecutiva, secca sconfitta. Un risultato che rappresenta un crudele giro di coltello nelle piaghe della Roma, che dai cali di attenzione delle rivali in zona Champions avrebbe potuto approfittare, se avesse saputo trovare però accettabili risorse fisiche e mentali. Hanno vinto anche Lecce e Torino, la situazione della bassa classifica, a parte il deciso attenuarsi delle speranze della Reggina, si fa complessa, neanche il Chievo può sentirsi al sicuro, qualche attenzione richiesta perfino al Siena. Lo spettacolo più esaltante del pomeriggio lo regalano la Samp e il Cagliari, sei gol e straordinaria alternanza di emozioni, il pari di Cassano arriva immediatamente dopo una clamorosa occasione per il 4-2 da parte del Cagliari, che aveva ribaltato un doppio svantaggio iniziale. Samp forse un po' provata dal giovedì di Coppa: del resto l'effetto di quel turno infrasettimanale ha propiziato l'ennesima doccia scozzese ai tifosi laziali, all'Olimpico impresa corsara per quell'Atalanta che una settimana prima aveva perso in casa di fronte al'ultima in classifica, forse la Lazio aveva già la testa alla finale romana, ormai imminente. Gianfranco Giubilo