Due allenatori sopraffatti dalle emozioni

Spiegazionida individuare per l'atmosfera elettrica che sembra segnare questa ripresa del campionato: suscettibilità a stento frenate che tornano ad affiorare, atteggiamenti sopra le righe, un optional il reciproco rispetto: umano, ma anche dei ruoli rispettivi. Un turno che sembra sorridere alla Juventus, nonostante il Chievo sia in lunga serie utile: infatti Ranieri è più sereno di tanti colleghi, anche se gli cadono le braccia quando gli ricordano che Mourinho aveva indicato come suo protettore proprio il quotidiano che aveva a suo tempo massacrato il tecnico romano. Una chance importante di limare il distacco, in attesa della visita dell'Inter a San Siro, visto che la capolista andrà a prendersi l'aperitivo serale al Friuli di Udine, difficile prevedere sconti da una squadra forse alterna, ma ricca di risorse. Elettricità a livelli impensabili anche nella Capitale, non se ne sottrae un Delio Rossi solitamente serafico, poco gradite le dichiarazioni di qualche giocatore nell'ambito degli spazi dedicati alle rispettive Nazionali, sembra che Pasquale Foggia andrà in panchina, difficile pensare a una scelta tecnica. Temperature ancora più alte nella rovente conferenza stampa di Trigoria, visto raramente uno Spalletti così poco padrone di sé e delle proprie esternazioni dialettiche, con la sgradevole coda del «fuori onda» da osteria. Vive, il tecnico, una evidente situazione di disagio, tra sussurri che l'ambiente trasmette e la cronaca raccoglie, non bastano ad attenuarlo gli inni senza riserve rivolti alle qualità e al carisma di Francesco Totti, che comunque ogni accenno di polemica è abituato a chiuderlo sul campo. Tutto questo in un momento delicatissimo della stagione: perché, anche se parte del tifo sembra voler dedicare le maggiori attenzione a un derby dal quale ci separa una settimana, realmente fondamentale è l'appuntamento dell'Olimpico con il Bologna. Con il quarto posto tuttora nel mirino, la Roma non può sbagliare una mossa, per giocarsi poi le residue carte utili nelle tre sfide più attese e più insidiose, prima il derby, poi le trasferte con Fiorentina e Milan. Classifica e ambizioni, saranno gli altri sei impegni stagionali a delinearle: a partire da oggi. Buono spezzatino a tutti.