Nathanya Di Porto La prova del nove.

LaRoma è attesa dall'incontro con la Sampdoria in cui i tifosi chiedono un riscatto dopo l'uscita di scena dalla Champions League. Impegno difficile, soprattutto se si pensa che all'appuntamento i giallorossi ci arrivano privi di nove giocatori. Non nomi qualunque, ma titolari che in un momento come questo avrebbero fatto comodo. De Rossi e Mexes sono squalificati, Totti deve fare i conti con il solito ginocchio che in questa stagione lo fa partecipare alle vicende della squadra a fasi alterne, ad Aquilani non gliene va una dritta e tra un infortunio muscolare e l'altro è stato più in stand by che tra i convocati. Senza contare che Cicinho ha già salutato tutti e che per rivedere in campo Perrotta e Cassetti ci vorranno ancora almeno una ventina di giorni, per Juan e Taddei qualcuno in più. Nove giocatori, appunto, cui vanno ad aggiungersi anche Pizarro e Motta che non sono in perfette condizioni. Sul difensore, che ha una distrazione ai flessori, è intervenuto anche Spalletti. «Siamo abbastanza fiduciosi. Ha sviluppato il suo allenamento e nella pratica il problema è andato diminuendo. Quindi lo valuterò bene. Al di là di quello che può essere il responso medico, bisogna vedere il ragazzo come reagisce». Salvo incidenti dell'ultimo minuto dovrebbe comunque partire dal primo minuto, con Panucci, Diamoutene e Riise a completare la linea difensiva, ma visto che in casa giallorossa non si sta mai tranquilli sono pronti Loria e Filipe. Oltre al giovane brasiliano ormai in pianta stabile in prima squadra, Spalletti ha dovuto «scippare» a Alberto De Rossi quattro Primavera (Bertolacci, Brosco, Crescenzi e D'Alessandro), che salteranno quindi il derby in programma oggi. Formazione obbligata con Brighi e Pizarro sulla mediana e nuova chance per Menez sulla linea dei trequartisti. Il francesino è chiamato alla prova d'appello, dopo una stagione altalenante. Baptista farà il trequartista con Tonetto largo e Vucinic unica punta.