«Sono orgoglioso di questa squadra Adesso l'Arsenal»

Nella ripresa siamo andati meglio contro un Siena che ha giocato bene. Di fronte ad avversari del genere ci vuole qualcosa di personale. Taddei ha nel suo dna queste qualità e le ha sfruttate al meglio». Se non altro c'è stato un passo avanti che dà fiducia anche in vista dell'Arsenal. «Per me è andata benissimo al di là di quello che potevo aspettarmi. Da dentro gli spogliatoi abbiamo delle certezze, le speranze ce l'ha chi viene da fuori e conosce marginalmente le nostre caratteristiche. Certo se si fanno prestazioni come quella con l'Atalanta viene qualche dubbio, ma noi siamo convinti della nostra forza ce l'andremo a giocare su un campo difficile contro un avversario di grandissimo livello». Poi torna sulla gara di ieri e sulla prestazione di Totti. «Non ha fatto una grande prova, ma si è impegnato. Quando la squadra non è brillantissima anche lui ne risente, ma si è messo a disposizione. In ogni caso va considerato all'interno della squadra che ha fatto una grandissima partita. E' uscito subito dopo la sostituzione? Non me ne sono accorto e non credo che sia stato un gesto polemico nei miei confronti». Anche a Londra si andrà con qualche infortunato di troppo. In una situazione del genere Panucci sarebbe stato un cambio in più. «Io indietro non torno. Non l'ho tolto io dalla lista Champions, si è tolto lui. Con l'Arsenal se Juan non ce la farà giocherà o Diamoutene o Loria». Parola al presidente Rosella Sensi. «Un risultato sofferto, ma sono arrivati tre punti importanti. Avevamo tante assenze, ma chi è sceso in campo ha dato il cuore». Adesso l'Arsenal. «Siamo la Roma, una squadra all'altezza di qualsiasi avversario, ma non sarà facile. Non devo chiedere nulla ai giocatori, perché so che ci tengono tantissimo e sono convinta che ripagheranno noi tifosi con grande impegno, ma non diamo loro troppa pressione». Chiusura su Spalletti. «Non vorrei più certezze di quelle che ho da lui. Non c'è nessun problema con il mister, sono serena per il futuro».