Lazio 14 milioni subito

Per motivi tecnici ma anche perché l'ambiente biancoceleste ha un disperato bisogno di buone notizie. In ballo ci sono i rinnovi dei contratti di Pandev (accordo vicino) e Foggia (firma imminente) oltre che il complicato caso Ledesma con la speranza che si riesca a ricucire la situazione dopo lo strappo della scorsa estate. E la conferma dell'argentino sarebbe più che mai fondamentale in un reparto che ha bisogno di conservare i suoi pezzi migliori oltre che trovare qualche rinforzo adeguato. Ma, a parte tutte queste situazioni, vanno regolarizzate in fretta le posizioni di Zarate e Matuzalem, attualmente in prestito alla Lazio. Lotito è sicuro di avere in mano il talento argentino, entro la fine del mese incontrerà il procuratore (il fratello) e chiuderà un accordo quadro fino al 2014. A quel punto onorerà l'impegno con gli arabi dell'Al Saad pagando la prima rata da otto milioni. Più complicato il discorso relativo al centrocampista brasiliano finalmente protagonista dopo un infortunio interminabile. L'accordo col Saragozza prevede un pagamento biennale, due rate, la prima a giugno, da sei milioni di euro. Lotito è stato chiaro: «Se Matuzalem continuerà così - ha detto dopo lo sfortunato pareggio contro il Torino - non ci saranno problemi per farlo rimanere a Roma». Il giocatore è entusiasta, sta crescendo tanto che Rossi a Lecce gli affiderà la regia della squadra anche per l'indisponibilità di Ledesma. Anche se bisogna verificare la tenuta fisica del brasiliano reduce da guai a ripetizione prima di decidere se riscattarlo. Certo, la cifra è molto alta, si può provare a trattare con gli spagnoli che attendono tra qualche giorno il pronunciamento del Tas sull'indennizzo che dovranno pagare allo Shakhtar: tre anni fa, infatti, il giocatore sfruttò l'articolo 17 per svincolarsi e lasciare l'Ucraina. Anche questo elemento potrebbe spingere a un accordo al ribasso del parametro se non fosse troppo vicino a quella attuale. Lotito ha comunque la certezza che spendendo 14 milioni avrebbe in mano sia Zarate sia Matuzalem: una buona base per ripartire.