Per Roma sfida verità con Treviso Vincere per uscire dalla crisi

In panchina, nella sfida odeierna contro la Benetton Treviso (ore 18,15, PalaLottomatica. Arbitri: Tola, Lo Guzzo, Sardella) andrà ancora Nando Gentile, in attesa che presto vengano sciolte le riserve sul nuovo coach. Resta favorito Sasha Djordjevic mentre sul taccuino di Bodiroga sono annottati anche due nomi di giovani tecnici dell'area slava ma che per liberarsi dovrebbero rescindere l'accordo che attualmente li lega al loro club. C'è poi l'ipotesi, non fantascientifica ma difficile, di Boscja Tanjevic che potrebbe essere liquidato dal Fenerbahce Istanbul se la squadra turca continuasse nella striscia negativa in campionato, anticipando di fatto un approdo gradito a molti per la prossima estate. E l'ipotesi di accogliere da subito il vecchio maestro ha per ora rallentato la decisione del gm serbo. Ma i dubbi sul nome del coach non possono certo distrarre dalla delicata sfida contro la squadra veneta, una delle più in forma del campionato. Sarà una partita particolare per Angelo Gigli, ex di turno. «La Benetton è un avversario contro cui dobbiamo per forza trovare la vittoria. A Badalona le cose sono andate meglio, ci sono stati buoni segnali. Siamo un ottimo gruppo, unito e in Spagna la squadra lo ha dimostrato. Io ero davanti alle televisione e vedevo chi non era in campo incitare ed applaudire chi in quel momento stava giocando». Concorda anche Nando Gentile che esordirà in campionato come capo-allenatore della Virtus. «C'è stata la giusta scossa ma ora bisogna assolutamente tornare a vincere». Recuperato Gigli, il coach deve e fare i conti con le non perfette condizioni fisiche di Andre Hutson alle prese con un dolore ad una caviglia. Ma il granitico lungo statunitense sarà comunque della partita.