Alessandro Austini a.austini@iltempo.it Migliore in campo a ...

«Le prime partite si possono vincere o perdere - attacca il centrocampista - e a noi è capitato il Napoli, la peggiore squadra che potevamo affrontare perché è più avanti nella preparazione. Ma come ho già detto più volte, sono convinto che quest'anno la Roma ha tutti i mezzi per arrivare in fondo». Con la finale di Champions all'Olimpico come sogno nel cassetto. I giallorossi, tranne quelli impegnati nelle nazionali, stanno sfruttando la pausa immediata del campionato per ultimare la preparazone. I programmi dello staff mirano ad avere i giocatori in condizione brillante dopo la sosta. «Personalmente sto bene - prosegue Pizarro - finalmente mi sto allenando nella maniera giusta e questo aiuta tantissimo. Dalla settimana prossima sarò in grande forma». Il ginocchio, che lo tormenta dai tempi di Udine, non fa più i capricci. Alla ripresa del campionato la Roma si ritroverà di fronte il Palermo, scosso dall'esonero-lampo di Colantuono e ora nelle mani di Ballardini che l'anno scorso riuscì a bloccare i giallorossi con il suo Cagliari. «È ovvio che ora il Palermo sarà più insidioso per noi dopo il cambio di allenatore. Certo - dice il cileno a Roma Channel - Amauri è difficile da sostituire ma il cambio di allenatore darà a loro nuovi stimoli. Noi dobbiamo fare bene perchè questa squadra ha i mezzi per farlo su tutti i campi, non solo all'Olimpico. E dopo Palermo inizieremo a pensare al debutto in Champions con il Cluj». In chiusura un giudizio sui nuovi arrivati: «Riise si è inserito già bene, per gli altri è normale che abbiano ancora un po' di difficoltà perchè sono qui da poco. Ma si tratta di giocatori importanti che daranno molto». Nessuno meglio di Pizarro potrà spiegare a Baptista & Co. cosa vuole Spalletti dai giocatori.