Alessandro Austini a.austini@iltempo.it Mutu arriva a Roma. ...

Il romeno si trasferirà subito a Firenze e oltre a sistemare i bagagli potrebbe incontrare i dirigenti viola già oggi prima di raggiungere i compagni nel ritiro di Castelrotto domani. Lo aspetta un rinnovo da firmare fino al 2012, con ritocco dell'ingaggio di 150mila euro a stagione. La stessa proposta accettata da Frey. Se decidesse di restare alla Fiorentina, Mutu andrebbe così a guadagnare 1,950 milioni netti oltre ai premi. Una cifra «interessante» ma che non garantisce un epilogo scontato della vicenda. La Roma ha già fatto sapere al giocatore di potergli offrire almeno un milione in più all'anno, Spalletti e Totti hanno fatto il resto corteggiandolo attraverso la tv. A Firenze (e a Castelrotto) restano tutti stra-convinti che Mutu firmerà il rinnovo, a Trigoria, invece, aspettano. E sperano. Se arrivasse la rottura tra il giocatore e la Fiorentina, la telefonata della Roma ai Della Valle sarebbe immediata. Pronti 16 milioni di euro, che possono salire fino a 18. Spalletti sarebbe assai felice di avere con sé il nuovo attaccante sin dal primo giorno di ritiro: domenica prossima la squadra si raduna al «Bernardini» e il giorno dopo si comincia a sudare. Oggi, quindi, inizia una settimana decisiva. Quantomeno per chiarire le strategie. Mettendo da parte Baptista che potrebbe arrivare in prestito ad agosto e sarebbe un qualcosa in più, le alternative a Mutu sono diverse: Pavlyuchenko, Huntelaar, Gomis, Gomez, Iaquinta e Di Natale. Ma solo gli ultimi due rispondono all'identikit stilato dai giallorossi: un attaccante che sappia fare sia il centravanti che l'esterno. Quagliarella, per esempio. L'azzurro vuole lasciare Udine, a Spalletti andrebbe più che bene, ma trattare con i Pozzo per la Roma non è mai semplice. E allora nasce un'altra ipotesi: Quagliarella alla Juve e Iaquinta libero di tornare dal suo «maestro». Intanto, Giuly gela le speranze del Paris Saint Germain, pronto a riportarlo in patria. Durante l'incontro a Saint Denis tra la nazionale di Francia '98 e una selezione internazionale, il francese ha negato i contatti con il club parigino e ha assicurato che riprenderà a lavorare a Trigoria da domenica.