Alessandro Austini a.austini@iltempo.it In comune hanno il ...

Con calma, molta calma. Perché il «colpo grosso» del mercato giallorosso passa per la complicata cessione di Mancini all'Inter. Uno esclude l'altro, ma sono entrambi in grado di infiammare da soli una piazza pronta ad accoglierli in trionfo. Se potesse scegliere, Spalletti preferirebbe Mutu: può giocare in più ruoli, è abituato al campionato italiano e vanta una maggiore esperienza internazionale. La Roma si mossa diversi mesi fa convincendo il romeno della bontà del progetto e proponendogli prospettive economiche superiori a quelle della Fiorentina. Ora sta a lui scegliere la via da imboccare: firmare il rinnovo fino al 2012 che i viola gli hanno offerto lo scorso 14 giugno, con ritocco d'ingaggio fino a 1,8 milioni di euro, oppure iniziare un braccio di ferro con la società. La seconda opzione lo tenta parecchio anche perché a Trigoria lo aspetta uno stipendio da «top player», superiore a i tre milioni grazie ai premi. La Fiorentina si raduna il 7 luglio, deve prepararsi ai preliminari e Prandelli ha bisogno di certezze da subito. La prossima settimana sarà decisiva: se Mutu firmerà il nuovo accordo (a Firenze restano convinti che lo farà), la Roma dovrà virare le sue attenzioni altrove. In Olanda, ad esempio, dove Huntelaar si è spinto più avanti del romeno: ieri l'Ajax ha reso noto il rifiuto del bomber di rinnovare il contratto in scadenza nel 2010. Il giocatore vorrebbe introdurre una clausola rescissoria, ma ad un prezzo inferiore ai 25 milioni che i «lancieri» puntano ad incassare dalla sua cessione. Il dt dell'Ajax Danny Blind spiega: «Non vogliamo scendere al di sotto della cifra. Se Huntelaar non vuole firmare un nuovo contratto, è comunque vincolato per altri 2 anni. Le trattative al momento sono ferme, parleremo con tutti le società che si faranno avanti per lui. Ma devono pagarci quanto chiediamo». La Roma prende nota ma sa che dovrà sfidare la concorrenza di tanti (troppi?) club. Julio Baptista per ora resta un'alternativa, anche se in Spagna sono convinti che la trattativa tra giallorossi e Real sia già entrata nel vivo. «L'offerta è di 12 milioni contro i 15 chiesti dai "blancos"» scrive Marca. Risposta da Trigoria: fantacalcio. L'altro quotidiano iberico «As» rilancia l'interesse per la Roma per l'attaccante del Maiorca e della nazionale Guiza. Capitolo cessioni. Oltre a Mancini, il ds Pradè prova a fare cassa con altre operazioni: Okaka al Lecce, Brighi al Celtic, Esposito a Bologna o Chievo. Zotti può andare al Cittadella, da piazzare anche i vari Virga, Greco e Rosi per aumentare il «tesoretto».