Donadoni: "Dimissioni? Non ci penso proprio"

Roberto Donadoni non ha nessuna intenzione di lasciare la panchina azzurra dopo l'eliminazione ai quarti di finale di Euro 2008. «Io sono tranquillo. Si parlerà e si valuterà la situazione. Se voi avete notizie più fresche e diverse...», dice il ct. L'avventura a Euro 2008 è finita con la sconfitta ai rigori contro la Spagna. « Sono situazioni che rientrano nella logica delle cose», dice ripensando anche al peso che i rigori hanno avuto nella sua carriera di calciatore: dal dischetto maturò il k.o. in semifinale ai Mondiali del '90 e in finale ai Mondiali del '94. Il bilancio di Euro 2008 non è completamente negativo secondo il commissario tecnico. «Qualcuno ha chiamato il nostro gruppo il 'girone della mortè, esagerando un pò. Ne siamo usciti bene», dice il ct.   «Abbiamo fatto il nostro percorso fino a questo punto, abbiamo fatto il massimo -dice il ct ripercorrendo il cammino azzurro-. Siamo arrivati ai quarti di finale e abbiamo perso ai rigori, come mi è accaduto spesso purtroppo sia da calciatore che da allenatore». «Quello che si siamo detti rimane tale. La situazione verrà valutata serenamente», dice riferendosi al confronto col presidente federale Giancarlo Abete. Il ct è legato alla Figc da un contratto valido fino al 2010. L'accordo prevede una clausola che può essere esercitata per interrompere il rapporto. «Se poi una partita persa ai rigori stravolge ogni valutazione, ci sta ogni ragionamento. Non è un rigore sbagliato a De Rossi o da Di Natale che fa cambiare il mio giudizio su questi giocatori. Per quello che mi riguarda, io ho agito con serenità e impegno: se avessimo vinto, oggi saremmo tutti bravissimi».   Nessuno è arrivato su azione. «Gli attaccanti non hanno fatto gol, non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo creato. E successo anche ieri, ma questo rientra nel discorso della fatalità: sono episodi che spostano la bilancia», dice il ct. Una battuta sul rapporto col presidente Abete: «Sono felice di aver vissuto questo periodo, nei suoi confronti sono assolutamente positivo. Ho trovato una persona che mi piace, parlando dell'aspetto umano e caratteriale».