I tedeschi provano a fermare Cristiano Ronaldo

Lui, il numero 13 della Germania, ha più di un conto aperto con i lusitani. In particolare il fuoriclasse tedesco non ha dimenticato l'esito della finale di Champions League contro il Manchester guidato dal simbolo del calcio portoghese Cristiano Ronaldo. Ma da «vendicare» c'è anche l'umiliante 3-0 subito dai portoghesi nell'Europeo del 2000. A dimostrazione di quanto sia importante per Ballack questo Europeo, la lite nei giorni scorsi all'interno dello spogliatoio. Oggetto della contesa l'atteggiamento dei compagni di squadra che, a suo giudizio, avrebbero trascorso troppo tempo con le rispettive consorti. I pronostici danno favorito il Portogallo, mentre la cabala sorride alla Germania. I tedeschi, infatti, non hanno mai perso nei quarti di finale, anche se all'Europeo in due confronti i lusitani non sono mai stati battuti. Ma in casa teutonica c'è chi, a differenza di Beckenbauer, crede nel passaggio del turno. «Penso che loro siano la squadra più forte ora - ha detto Schweinsteiger - Il team è ricco di giocatori che provengono dai migliori club europei e sarà duro affrontarli. Ma se riusciremo a giocare come sappiamo sarà una gara molto interessante». Il centrocampista tedesco , che oggi sarà titolare per la prima volta, nel suo curriculum ha due gol all'attivo al Portogallo, segnati nella finale per il terzo posto giocata ai mondiali del 2006. In ogni caso il ct Loew, che squalificato non siederà in panchina, dovrà rinunciare a Frings e forse anche a Podolski. Il primo alla prese con una costola fratturata, il secondo a causa di un forte dolore al polpaccio. A questo si aggiunge il giallo Gomez. Bocciato dalla stampa (ma anche dai compagni di squadra con Klose in testa), potrebbe essere sostituito da Kuranyi. In casa portoghese c'è serenità. Nessun problema di formazione, ma il ct Scolari avverte i suoi di non sottovalutare i tedeschi. «Se avessi la possibilità di cambiare e scegliere un avversario più debole lo farei. Loew? Chiederei all'Uefa di permettergli di guidare stasera la sua squadra».